I Comitati contro l'inceneritore di Acerra tornano a Bruxelles

Ancora una volta la Commissione Petizioni del Parlamento Europeo ha iscritto all’ordine del giorno le gravi violazioni di normative nazionali ed Europee sollevate dai comitati contro l’inceneritore di Acerra ed ha invitato i firmatari a partecipare alla riunione del prossimo 28 gennaio nel corso della quale Governo nazionale e Regione Campania saranno ascoltati sull’argomento.
“E’ grande la nostra soddisfazione. Ringraziamo per l’attenzione che la massima espressione democratica europea continua a prestare alle innumerevoli questioni che abbiamo sollevato in questi anni”. Dopo che lo scorso 1 dicembre i comitati cittadini contro l’inceneritore di Acerra nella persona dell’Avv. Tommaso Esposito illustrarono le loro ragioni alla presenza della rappresentante della Commissione Europea, la Commissione Petizione, a seguito degli interventi dei numerosi europarlamentari presenti, indignati dalla gravità delle questioni poste, decise di richiedere una risposta scritta alla Commissione Europea, l’audizione del Governo Italiano e di quello regionale e non escluse una missione in Campania. “Esprimiamo grande soddisfazione e ringraziamo la Commissione parlamentare. Mentre in Italia e in Campania, in nome di un’emergenza senza fine, si continua a decidere senza alcuna partecipazione dei cittadini e dei loro rappresentanti, le istituzioni europee ci ascoltano con attenzione. Saremo ancora una volta presenti il 28 gennaio a Bruxelles a testimoniare la fondatezza delle nostre ragioni perché nessuno domani possa dire di non sapere” dichiara Tommaso Esposito. “Denunceremo ancora una volta alla presenza del Governo e della Regione che non ci stiamo, che ancora oggi non esiste un piano industriale che consenta alla Campania di uscire dall’emergenza rifiuti e che l’inceneritore di Acerra, ancora in fase di collaudo, non garantisce nessuno e non è la soluzione al problema come sostenuto all’indomani del varo dell’ultimo decreto legge anche da chi fino a ieri, di destra e di sinistra ha applaudito al lavoro del Governo e quindi dei Commissari succedutesi sino ad oggi. Continuiamo fino in fondo a fare la nostra parte anche perché è assurdo che a pagare per le scelte scellerate perpetrate in questi anni siano i cittadini la loro salute e con le loro tasche.”
Tommaso Esposito Comitati cittadini contro l’inceneritore di Acerra
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