Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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Nube fuoriesce dall' Inceneritore. Sodano:"I disastri stanno venendo a galla"

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Il responsabile nazionale ambiente del Prc sull'impianto di Acerra: “Occorre un controllo severo da parte di un ente terzo. L'impianto opera in regime di assoluta illegalità”.

 

“Quella densa colonna di fumo che esce dal camino dell'inceneritore è solo la punta visibile di un problema che deve essere affrontato in tutta la sua drammaticità” afferma Tommaso Sodano, responsabile nazionale ambiente del Prc, commentando l'episodio avvenuto ieri, 1 febbraio, e contenuto in un video amatoriale, disponibile su youtube, che mostra il cielo di Acerra invaso da una nube di fumo proveniente dall'impianto di località Pantano. “Quest'episodio riporta a galla per l'ennesima volta tutti i dubbi che abbiamo sollevato in questi mesi e che giacciono in un esposto-denuncia da me presentato alla Procura lo scorso 1 giugno. I dati sono allarmanti: dal 26 marzo, giorno dell'apertura dell'impianto, sono stati ben 191 (a fronte dei 35 previsti dalla legge) i giorni nei quali nella zona sono stati registrati sforamenti di Pm10, superiori al limite massimo” commenta Sodano. “Inoltre siamo allarmati anche dalle modalità di controllo dell'impianto: lo scorso 31 dicembre per decreto l'Osservatorio sul Termovalorizzatore ha cessato la sua attività, lasciando ora in mano all'A2A anche quest'aspetto. Non ci sembra corretto che sia l'azienda stessa a controllare il proprio operato. - puntualizza Sodano - Dove è finito il display coi dati in tempo reale delle emissioni che era stato promesso ad Acerra in piazza Duomo? Soprattutto che fine ha fatto la bonifica promessa che avrebbe dovuto riguardare una terra tanto martoriata, già prima dell'arrivo di quest'ecomostro?” “Tutte queste circostanze sconfessano qualora ce ne fosse ancora bisogno quanto ha affermato Bertolaso in questi mesi e ci inducono a ritenere che sia indispensabile un attento e severo controllo sul funzionamento dell'impianto da parte di un soggetto esterno. L'inceneritore – conclude Sodano - sta funzionando in spregio a tutte le norme ambientali comunitarie, ma anche di tutte le prescrizioni prese col comune di Acerra prima della sua apertura. In queste condizioni l'impianto funziona in regime di illegalità”.



Comunicato Stampa

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