Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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Attualità

Nube fuoriesce dall' Inceneritore. Sodano:"I disastri stanno venendo a galla"

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Il responsabile nazionale ambiente del Prc sull'impianto di Acerra: “Occorre un controllo severo da parte di un ente terzo. L'impianto opera in regime di assoluta illegalità”.

 

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Patto per Acerra alle Regionali

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"Il percorso di patto “territoriale”, può avere tanto più probabilità di successo, se ha come garante chi ha in primis la responsabilità del processo di costruzione del futuro della città e di rappresentanza degli interessi comuni della cittadinanza tutta, ossia il Sindaco, accompagnato dalle altre due figure istituzionali, quali il Vice-Sindaco ed il Presidente del Consiglio".

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Piano Casa: si discute ad Acerra

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Lista Trenta, organizza un convegno – dibattito sul tema del Piano Casa, cercando di capire quali possono essere gli sviluppi futuri per la città.  

Il convegno vede coinvolti tecnici e politici, al centro di tutto c’è solo un interesse “ACERRA”. Sono stati invitati dal presidente di Lista Trenta Arch. Antonio Sassone: il presidente del gruppo consiliare di Lista Trenta cons. Antonio Laudando, il geom. Raffaele Lettieri presidente dell’assise di Acerra, il geom. Angelo delle Cave presidente della commissione edilizia della provincia di Napoli, l’assessore provinciale dott. Palumbo, On. Sommese presidente della commissione urbanistica della regione Campania , On. Salvatore Ronghi vice presidente del consiglio regionale campano e il rappresentante dell’ordine degli Architetti di Napoli Cesaro. Il presidente del gruppo consiliare di Lista Trenta afferma “ Questo è stato un grande evento, fortemente voluto da tutto il gruppo politico, che vede finalmente ritornare ad Acerra la politica vera, quella che dovrebbe organizzare il futuro di questa città e solo grazie a uno sforzo condiviso tra regione, provincia e comune si potrà permettere a noi e ai nostri figli di avere un futuro migliore.” Il segretario di Lista Trenta Mimmo Camposano dichiara : “ Noi non abbiamo paura di trattare temi importanti come il Piano Casa. Acerra è una città che merita rispetto e che deve iniziare a crescere anche trattando temi importanti, confrontarci con forze politiche diverse ci permetterà di capire quali sono le vere prospettive economiche e di sviluppo che il futuro riserva agli acerrani, quale occasione migliore se non quella di avere seduti allo stesso tavolo i massimi esponenti provinciali e regionali sull’edilizia.” Il presidente di Lista Trenta Arch. Antonio Sassone dichiara: “ Cercheremo attraverso questo dibattito di dare anche un nostro contributo fattivo a coloro che stanno scrivendo le linee guida del piano casa, portando le nostre istanze in regione. E’ il primo evento serio fatto ad Acerra dopo le elezioni di Giugno”.(riceviamo e pubblichiamo) .

Comunicato stampa

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I Comitati contro l'inceneritore di Acerra tornano a Bruxelles

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Ancora una volta la Commissione Petizioni del Parlamento Europeo ha iscritto all’ordine del giorno le gravi violazioni di normative nazionali ed Europee sollevate dai comitati contro l’inceneritore di Acerra ed ha invitato i firmatari a partecipare alla riunione del prossimo 28 gennaio nel corso della quale Governo nazionale e Regione Campania saranno ascoltati sull’argomento.  

“E’ grande la nostra soddisfazione. Ringraziamo per l’attenzione che la massima espressione democratica europea continua a prestare alle innumerevoli questioni che abbiamo sollevato in questi anni”. Dopo che lo scorso 1 dicembre i comitati cittadini contro l’inceneritore di Acerra nella persona dell’Avv. Tommaso Esposito illustrarono le loro ragioni alla presenza della rappresentante della Commissione Europea, la Commissione Petizione, a seguito degli interventi dei numerosi europarlamentari presenti, indignati dalla gravità delle questioni poste, decise di richiedere una risposta scritta alla Commissione Europea, l’audizione del Governo Italiano e di quello regionale e non escluse una missione in Campania. “Esprimiamo grande soddisfazione e ringraziamo la Commissione parlamentare. Mentre in Italia e in Campania, in nome di un’emergenza senza fine, si continua a decidere senza alcuna partecipazione dei cittadini e dei loro rappresentanti, le istituzioni europee ci ascoltano con attenzione. Saremo ancora una volta presenti il 28 gennaio a Bruxelles a testimoniare la fondatezza delle nostre ragioni perché nessuno domani possa dire di non sapere” dichiara Tommaso Esposito. “Denunceremo ancora una volta alla presenza del Governo e della Regione che non ci stiamo, che ancora oggi non esiste un piano industriale che consenta alla Campania di uscire dall’emergenza rifiuti e che l’inceneritore di Acerra, ancora in fase di collaudo, non garantisce nessuno e non è la soluzione al problema come sostenuto all’indomani del varo dell’ultimo decreto legge anche da chi fino a ieri, di destra e di sinistra ha applaudito al lavoro del Governo e quindi dei Commissari succedutesi sino ad oggi. Continuiamo fino in fondo a fare la nostra parte anche perché è assurdo che a pagare per le scelte scellerate perpetrate in questi anni siano i cittadini la loro salute e con le loro tasche.”

Tommaso Esposito Comitati cittadini contro l’inceneritore di Acerra

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Il servizio di trasporto pubblico, previsto nel programma dei politici, dov'è

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Acerra. Per anni si è lottato per l’indipendenza scolastica superiore, affrontando ogni tipo di disagio, da quello di una sede a quello dei doppi turni e dei giorni di rotazione ( in verità questi ultimi due problemi permangono tuttora ).. 

Siamo stati disponibili e disposti a tutto,pur di assicurare le scuole superiori a questo paese, che già vive e sperimenta una difficile realtà su tutti gli altri fronti della vita; da quello economico, politico, amministrativo, lavorativo …ecco dunque arrivare il grande istituto Alfonso Maria de Liguori, situato in via Stendardo, periferia del paese a ridosso del nuovo cimitero. I genitori sono contenti, gli alunni pure, finalmente una promettente realtà ad Acerra…..allora bisogna contribuire alla piena realizzazione di questa nuova realtà per assicurarne l’efficacia e l’efficienza. Inizia la campagna reclutamento alunni , bisogna sfaldare la convinzione che ancora persiste in alcune famiglie, dell’istituto appena nato e quindi malamente funzionante, a dispetto di quelle realtà già affermate a Napoli e dintorni. Finalmente l’istituto A. M. de Liguori prende il volo ad ali spiegate, iscrizioni al massimo, gli acerrani non hanno disatteso le aspettative previste. Ma se la scuola superiore ad Acerra è cosi promettente e richiesta, perche mi chiedo, non è ancora in grado di assicurare il trasporto degli alunni? Perche gli alunni la mattina attendono interminabilmente alla fermata con il rischio di arrivare tardi e di essere messi fuori? Perché poi devono essere accompagnati dai genitori per giustificarne il ritardo? Ma mi chiedo ancora: se all’alunno messo fuori per il ritardo,capita un incidente, chi ne paga le conseguenze? Ma il servizio di trasporto pubblico, previsto nel programma dei politici locali, dov’è? Ma le cose in questo paese si fanno sempre a metà? E sulla pelle di chi? Dei giovani,che sono il futuro culturale e sociale di tutta la società; allora dobbiamo incitare i nostri figli ad abbandonare questo paese e a seguire le vecchie convinzioni? Se dobbiamo inculcare nelle giovani generazioni il senso dell’appartenenza e della cittadinanza, se dobbiamo cercare di liberarli dal senso di disorientamento che regna nella nostra società, se si parla tanto del fenomeno della dispersione scolastica, è possibile che chi di dovere cerchi di rimuovere, prima di affrontare i problemi più complessi del cammino formativo ed educativo, i normali ostacoli quotidiani che si possono parare dinanzi al loro cammino, come il semplice raggiungimento dell’istituzione educativa, senza complicazioni, e soprattutto senza incominciare, da queste piccole cose, a dare loro segnali di indifferenza e inettitudine ?

Tina Sansone

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