La NGP intende trattare veleni tossici sul territorio Acerrano
Domenica 02 Agosto 2009 00:00

Perché Acerra deve diventare la città dei veleni?
La società NGP srl ha avviato le procedure per ristrutturare l'impianto di depurazione dell'ex-Montefibre ad Acerra. La NGP intende sfruttare i vecchi impianti della fabbrica per svolgere l'attività di trattamento dei reflui pericolosi prodotti da terzi. Tale attività è classificata dalla legge come industria insalubre di prima classe. Antonio Laudando, consigliere comunale di Lista Trenta "Abbiamo fortissime perplessità sulle intenzioni di NGP. La società milanese non ha prodotto la Valutazione d'Impatto Ambientale che è obbligatoria per legge ma quello che più preoccupa è l'effetto sommazione con il vicino Termovalorizzatore. E' di questi giorni infatti il superamento di tutti i limiti di PM10 da parte dell'impianto di incenerimento. Se accanto a questo aggiungiamo il trattamento di rifiuti pericolosi di prima° classe, così come è nelle intenzioni di NGP, le ricadute sulla salute pubblica degli acerrani sarebbe devastante." la NGP non ancora acquisito le autorizzazioni previste dall'ASL, così come rimane irrisolta la questione dei lavoratori ex-Montefibre ancora parcheggiati in Cassa Integrazione. Mimmo Paolella, segretario del Movimento "L'emergenza sanitaria ad Acerra ha ormai raggiunto limiti da codice rosso. Crediamo che tutta la responsabilità adesso ricada sul Sindaco Esposito. Abbiamo ormai da giorni avviato una mobilitazione in città appellandoci alla disciplina del regio decreto 1265 del 27/07/1934. Il decreto infatti riconosce al Sindaco il potere di impedire l'avviamento di un'impresa qualora ricorrano questioni di salute pubblica. E non è da dimenticare il fatto che, già dal 2000, il Consiglio Comunale di Acerra si è espresso all'unanimità impegnando l'Amministrazione Comunale a non rilasciare più concessioni ad impresi insalubri". Intanto la mobilitazioni di Lista Trenta prosegue per tutto il mese di Agosto con il presidio permanente di Piazza Duomo.
Lista trenta presenta la mozione sulle fumate nere dei continui roghi
Venerdì 31 Luglio 2009 00:00

Acerra. La mozione è stata presentata dal consigliere comunale Antonio Laudando.
Presentazione della Mozione “Questione Roghi ed emergenza ambientale” ex art. 54 del Regolamento Consiglio e Commissioni Consiliari Permanenti dell. 82/1992, 123/1992, 45/1997.
Al Consiglio Comunale del Comune di Acerra Al Presidente del Consiglio Comunale di Acerra Geom. Raffaele Lettieri Al Sindaco di Acerra Dott. Tommaso Esposito All’Assessore all’Ambiente Dott. Pasquale Marangio.
Il documento recita:
E’ certamente noto a Codesta Assise Comunale il fenomeno dei “roghi notturni” che da diverse settimane ormai, e nel silenzio generale, devasta la città di Acerra. Il Sindaco ed i Consiglieri Comunali sono certamente a conoscenza del fatto che, da diversi giorni, nello spazio orario che va dalle 01:00 alle 03:00 (come ci segnalano le preoccupate indicazioni dei cittadini di Acerra), in particolar modo nelle zone di confine con i comuni di Caivano e di Afragola, si sviluppano roghi di materiali plastici (polistirolo, pneumatici, rifiuti incustoditi ecc.). Tali roghi sprigionano colonne di fumo denso e nero (certamente tossico e pericoloso per la salute pubblica) che raggiungono spesso le stesse case dei cittadini costretti a respirare i fumi nauseabondi se non addirittura a barricarsi nelle proprie dimore. E’ certamente noto, altresì, a Codesta Assise Comunale che un qualsiasi processo di combustione dei rifiuti produce sostanze tossiche altamente cancerogene (le diossine, in primis) idonee e creare danni irreversibili alla salute umana ed in particolare alle vie respiratorie. Tanto premesso e ricordando che, ai sensi del dlgs 267/2000 art. 50, il Sindaco è la massima autorità cittadina responsabile in materia di salute pubblica, con la presente mozione il Consiglio Comunale di Acerra IMPEGNA ill Sindaco e l’Assessore competente al ramo a porre in essere ogni iniziativa necessaria a far fronte, con urgenza ed immediatezza, alla problematica ambientale riscontrata e sopra descritta. Inoltre, la presente Mozione IMPEGNA il Sindaco e l’Assessore competente al Ramo a porre in essere ogni iniziativa idonea a creare condizioni di collaborazione e sinergia fra enti, forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Vigili Urbani) ed associazioni finalizzate al maggior controllo del territorio di Acerra, con particolare attenzione per le zone periferiche dove si riscontrano con maggior frequenza gli episodi di combustione.












