Domenica, Maggio 20, 2012
   
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Clinica Villa dei Fiori: "la laparoscopia è all'avanguardia"

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Il Primario Grimaldi:"Questa struttura risponde ai bisogni del territorio"

 

Notevoli progressi sono stati effettuati anche nel reparto di Chirurgia magistralmente diretto dal Primario Sergio Grimaldi. Ormai da anni garanzia di efficienza e sicurezza, il reparto di Chirurgia è oggi tra i migliori presenti in Campania, dotato di tecnologie moderne e dei migliori professionisti italiani. Per conoscere meglio le innovazioni apportate a tale settore, abbiamo intervistato il Primario sopraccitato, il Prof. Sergio Grimaldi, che con grande disponibilità ha risposto alle nostre domande. Prof. Grimaldi, non tutti gli acerrani sono a conoscenza dell’importante ruolo che svolge in clinica. Può presentarsi? « Io sono il responsabile del reparto di Chirurgia dal primo gennaio 2008. La mia storia ad Acerra è abbastanza conosciuta perchè sono più di 20 anni che lavoro qui. Mi sono formato nei più prestigiosi ospedali stranieri ed italiani e grazie poi alla presidenza ho avuto la possibilità di mettere in pratica tutto quello che è stato acquisito in questi centri europei. Sono quasi due anni che sono primario qui e in questo periodo abbiamo messo in atto una serie di novità che hanno permesso a questo reparto di essere conformato ai più grandi centri italiani ed europei.» Cosa si intende per novità all’interno di questo reparto? «S’intende innanzitutto che l’amministrazione ha rinnovato tutto il reparto. Ogni stanza ha massimo due letti e tutte sono dotate di aria condizionata. Questo per la situazione alberghiera. Per la situazione medica, invece, abbiamo un organizzazione tale che consente al paziente di non essere costretto ad una lunga permanenza in ospedale perchè fa un pre-ricovero. Quando il paziente è ricoverato, inoltre, è posto al centro dell’attenzione grazie all’abnegazione dei medici.» Quali tipi di interventi effettuate? «Tutti quelli della chirurgia generale a partire da quelli che possono sembrare più semplici come appendice, ernie fino alla chirurgia oncologica, delle vie biliari, chirurgia tiroidea e d’urgenza. Si, anche chirurgia d’urgenza, pur non avendo tutti i mezzi, perchè cerchiamo, attraverso l’abnegazione del personale ,di rispondere alle esigenze e ai bisogni del territorio.» L’importanza di una struttura ospedaliera è data ovviamente anche dai macchinari e dai servizi che essa offre. «Certo. Noi abbiamo, a tal proposito, un reparto di rianimazione importantissimo e un UTIC efficiente. Voglio ricordare che tutto questo lavoro ci ha portato ad essere dal primo gennaio 2009 il primo centro per l’insegnamento della Chirurgia laparoscopica. Siamo cioè l’unico centro privato in Italia ad essere inserito in questa rete informativa. Questa scuola, che è la più prestigiosa d’Europa, ha sede a Modena ed è diretta dal Prof. Melotti . Noi siamo la sede periferica. Gli studenti vanno cioè ad imparare la teoria a Modena, mentre la pratica la imparano da noi. La chirurgia laparoscopica è una chirurgia attuata senza aprire l’addome. Problemi quindi come appendice o ernie vengono risolti con tre buchetti, con grande vantaggio del paziente.» Prof. Grimaldi, possiamo affermare che con l’apertura del nuovo reparto e l’utilizzo di queste nuove tecnologie mediche, Acerra può trovare qui tutto ciò che serve per salvaguardare la propria salute? «Certamente. Anzi, le dirò di più. Siamo diventati un centro altamente specializzato nel quale vengono persone da Napoli, Salerno e tutto il circondario. Voglio che i cittadini acerrani capiscano l’importanza che la clinica “Villa dei fiori” ha per il territorio e che se la tengano stretta perchè è davvero il fiore all’occhiello della città. Questa struttura risponde concretamente ai bisogni del territorio e funziona attivamente. C’è stato, infatti, un grande salto di qualità sia per la struttura alberghiera che per i servizi offerti ai pazienti. Oggi possiamo dire che siamo un punto di riferimento per la terapia oncologica e per la chirurgia maggiore. Non c’è quindi alcun bisogno di andare altrove, perchè qui si possono tranquillamente risolvere la maggior parte dei problemi.» È possibile sperare anche in un Pronto Soccorso notturno? «Noi, come ho detto prima, non abbiamo tutti i mezzi per la chirurgia d’urgenza, ma grazie all’abnegazione del nostro personale riusciamo a rispondere anche a questa problematica. C’è sempre un chirurgo nel reparto, quindi, se è possibile intervenire, c’è tutta la nostra disponibilità per farlo»

Marianna Castiello

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