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Contro i roghi notturni scendono in campo più comuni

Acerra. Avranno vita breve i criminali dell’ambiente.
Parte dall’assessore alle politiche ambientali del comune di Acerra, Pasquale Marangio, il tentativo di bloccare i roghi notturni, o meglio le famose “fumate nere”. Un problema che da sempre ha interessato una vastissima area a nord est di Napoli. Presso la Sala Giunta del Palazzo Municipale di Acerra, giovedi 13 agosto, sono convenuti i Comuni di Acerra nelle persone del Sindaco Tommaso Esposito e dell’Assessore Pasquale Marangio, Afragola con il Vice Sindaco Antonio Pannone, Caivano con il Commissario Dr. Salvatore Carli, Casalnuovo con il Comandante dei Vigili Urbani, Casoria con l’Assessore Pietro Iodice, per affrontare la problematica dei roghi incontrollati di rifiuti, che affligge da tempo i territori. Alla riunione non hanno potuto partecipare il Sottosegretariato ai rifiuti e il Comune di Pomigliano d’Arco, anche se hanno voluto manifestare attenzione e interesse per l’iniziativa destinata alla prevenzione ambientale e alla tutela della sicurezza dei cittadini. Si è ritenuto utile e interessante, a prescindere dall’importanza del tema trattato, un tavolo di confronto dei Comuni per affrontare, in modo condiviso, i problemi e la definizione delle possibili soluzioni; il tavolo di confronto dei Comuni a nord di Napoli potrà essere attivato anche su altre questioni di interesse dell’area. Si ribadisce che i roghi incontrollati di rifiuti sono il terminale di un disegno criminoso ed organizzato, non connesso alla gestione e allo smaltimento illegale di rifiuti solidi urbani, per questo è importante garantire un adeguato controllo e vigilanza dei territori, per prevenire, ma anche reprimere duramente i responsabili; in questo senso è fondamentale il contributo di tutte le Forze dell’ordine e della Magistratura. I Comuni, pur nell’esiguità degli organici della Polizia Municipale, sono impegnati a dare alla vigilanza ambientale la necessaria priorità, valutando positivamente tutte quelle iniziative che favoriscano il controllo del territorio, come un sistema di videosorveglianza delle strade e dei luoghi più esposti, un coordinamento delle Polizie Municipali, l’istituzione di un numero verde “anonimo” a cui i cittadini possano far pervenire segnalazioni. La riunione è stata aggiornata entro settembre per valutare quali ulteriori iniziative, di carattere politico-istituzionale possano essere adottate per rafforzare la capacità dello Stato di controllare il territorio. Sarà convocato, entro la prima metà di settembre, un Tavolo tecnico per approfondire, insieme alla Provincia di Napoli e alla Polizia provinciale, le soluzioni più attuabili per realizzare, in tempi brevi, un sistema di sorveglianza, il coordinamento delle Polizie Municipali e con le Forze dell’Ordine, l’istituzione del numero verde. I Comuni di Acerra, Afragola, Caivano, Casalnuovo, Casoria.
Giuseppe Sansone
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