Domenica, Maggio 20, 2012
   
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Il Sindaco Tommaso Esposito:“Cittadinanza onoraria” per il piccolo Manuel amante di Acerra e Pulcinella

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Acerra – Manuel il più piccolo burattinaio d’Italia, amante di Pulcinella e di Acerra, riceverà la cittadinanza onoraria. La storia del piccolo, capitolino, Manuel ha fatto il giro della città ed ha commosso un intero paese.

Manuel un bambino di 10 anni, forse il più piccolo burattinaio d´Italia, si esibisce per i bambini ricoverati al Bambin Gesù di Roma ed ora ha realizzato il suo sogno: visitare la città natale di Pulcinella (Acerra) dando vita anche ad un piccolo spettacolo. Il suo idolo non è Totti, così come sperava papà Andrea, ma la maschera partenopea, di cui conosce praticamente tutto. Manuel Pernazza, residente nella capitale, ha alle spalle una lunga carriera di burattinaio, e quale regalo di compleanno ha voluto visitare il paese di Pulcinella. E così è arrivato nel museo di Acerra, dove, tra lacrime di gioia, ha potuto anche dare vita alla famosa maschera custodita gelosamente al Palazzo Baronale. Un sogno che si riconcretizzerà presto, in quanto il presidente dell'associazione culturale Acerra Nostra, Eustachio Paolicelli, lo ha invitato nuovamente in paese per il periodo natalizio, per uno spettacolo dedicato ai bambini. "La sua passione per i burattini - racconta Mirella, la madre - è nata quando aveva appena 18 mesi. Lo portavamo al Gianicolo, dove c´era l´unico teatrino di maschere, e lui si divertiva un mondo a guardare Pulcinella che discuteva sul palco. Pulcinella lo ha anche aiutato a superare alcune difficoltà nel linguaggio dovute al trauma subito durante il parto. Negli anni scorsi ha subito un intervento, ed i medici hanno faticato a togliergli il burattino prima di entrare in sala operatoria. Ora lo chiamano e lui si esibisce per i bambini ricoverati al Bambin Gesù". Arrivato ad Acerra, Manuel è rimasto incantato, tanto da essere invitato dal Pulcinella Carmine Coppola, a dare vita ad uno dei burattini custoditi nel museo: una guarattella che ha riscosso tanto successo, ed ha spinto Paolicelli ad invitarlo nuovamente. Tornato nella capitale, il bambino, in una lettera inviata ai suoi amici acerrani, ha spiegato che la visita era il regalo di compleanno promesso da mamma e papà: "Pulcinella - ha scritto - per me è tutto, ed il mio sogno è farlo vivere nelle piazze e altrove". Intanto, il Sindaco di Acerra, Tommaso Esposito, propone per il piccolo Manuel la cittadinanza onoraria. «Chi ha nel cuore Pulcinella prima o poi lo manifesta. E questo accade nei modi più impensati e a volte più belli e commoventi». Sottolinea il Sindaco, e continuando aggiunge: «E' accaduto a grandi attori drammatici come Eduardo o a comici come Totò. E' accaduto anche a Petrolini oppure a pittori come Tiepolo e Severini. A musicisti come Paisiello o Stravinsky. A filosofi come Nodier e Voltaire. Oggi è accaduto a Manuel. Gli faccio una carezza e lo abbraccio. La sua Storia Mi commuove e mi rende felice. Mi dispiace di non averlo potuto conoscere personalmente. Ripagherò ospitandolo nella nostra città e proporrò per lui la cittadinanza onoraria. Sarà anche questo un modo per fargli restare Pulcinella nel cuore. Per sempre». Immediata la risposta del papà di Manuel che da Roma scrive al giornalista Michele Tanzillo per ringraziare il Sindaco e la città di Acerra. Infatti, dopo aver saputo della decisione del Sindaco di conferire la cittadinanza onoraria al piccolo burattinaio amante di Pulcinella e della nostra città, scrive:« Grazie, è a dir poco emozionante. Manuel è in cameretta sua con Pulcinella stretto e gli occhi lucidi pieni di gioia. Ringrazio infinitamente tutti: questo è un super regalo di cuore. Grazie Acerra. – Andrea Pernazza papà di Manuel»

Lorenzo Oliviero

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