Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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“Regi lagni, giardini d’Europa”

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Acerra. L’Assessore comunale Pasquale Marangio:«E’ possibile rinascere»

Sabato 27 febbraio sono stati presentati ad Acerra i primi interventi di rimozione dei rifiuti e di alberatura lungo il corso dei regi lagni a partire dal Corso Italia (zona ponte di Napoli). Il progetto vede coinvolti regione, Comuni, Arpac, Consorzio di bonifica del basso Volturno. La riqualificazione di questa area rientra tra i grandi progetti a cui destinare una quota consistente dei fondi Europei. Il progetto prende il titolo di regi lagni, giardini d’europa”. Si è partiti da Acerra poiché gli organi sovra comunali riconoscono e sanno bene che la città di Acerra, oltre ad essere la città simbolo delle crisi ambientali in Campania, è uno dei territori più martoriati per i diversi inquinamenti. A tale proposito abbiamo ascoltato l’assessore all’ambiente del comune di Acerra, l’avvocato Pasquale Marangio, che ha sottolineato:« È possibile per questa città intraprendere il percorso, difficile e lungo, di risanamento ambientale e di salvaguardia del territorio. Gli interventi realizzati sui regi lagni segnano una vera inversione di tendenza. È possibile rinascere, questo è quello che ci deve guidare. Questo è solo il punto di partenza». Da qualche settimana, squadre di Arpac e Arpac multi servizi sono al lavoro sul ponte di Napoli. Gli uomini addetti alla bonifica hanno individuato cumuli di rifiuti abbandonati, li hanno classificati e rimossi. Inoltre hanno campionato il terreno per valutarne lo stato ambientale, pertanto resteremo in attesa dei risultati delle analisi. Intanto, sulla zona è avvenuto il decespugliamento delle sponde degli alvei e sono state piantate le prime piante. Il primo cantiere, situato sul Ponte di Napoli, all’ingresso della città, si estende , da quello che leggiamo sul documento stampa diramato dall’ assessorato all’agricoltura della regione Campania, si estende per circa 6000 metri quadrati lungo l’asta principale, dei canali borbonici. Questo è solo il primo nucleo di un “Parco dei regi lagni di Acerra”, un intervento progettato dall’Arpac su di un’area complessiva di 30mila metri quadrati, i cui dettagli saranno illustrati nell’incontro mattutino tenutosi al castello baronale. Il setacciamento dei canali borbonici, il loro decespugliamento, ma soprattutto una futura sorveglianza, quella che chiediamo ad alta voce, deve garantire agli abitanti del comprensorio una sicurezza ambientale onde evitare le continue fumate nere che da anni partono da quelle zone attraverso gli incendi di materiali nocivi. Il ricordo della passata estate, la grande nuvola nera che ha coperto il cielo di Acerra è ancora viva nella mente dei malcapitati abitanti del paese.

Lorenzo Oliviero

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Il Prefetto Marcello Fulvi ha firmato, questa mattina, la delibera dei lavoratori Socialmente Utili che prevede le 36 ore lavorative. Nei giorni passati i lavoratori avevano incontrato il sub Commissario Picardi e successivamente il Prefetto. I LSU ottengono con questo atto, del Commissario Prefettizio, ciò che non avevano ottenuto con i politici acerrani. Ritorna il sereno nel Palazzo Bianco di Viale della Democrazia. Con questa delibera si pone fine a quella agitazione e mobilitazione che per qualche giorno aveva bloccato l'apparato burocratico comunale. I LSU, soddisfatti, ringraziano il Prefetto Fulvi

 

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