Ultime notizie
- D'Anna coordinatore della lista IDV: "IL CENTRO SINISTRA NON E' PRESENTE AL BALLOTTAGGIO" Il segretario provinciale dell' IDV, avv. Elpidio Capasso non rispetta gli iscritti del locale partito
- L'on. Ianniciello"È chiaro e palese che il geometra Raffaele Lettieri, candidato a sindaco del Terzo Polo ad Acerra, è in grosso affanno. La prova è nelle sue farneticanti dichiarazioni»
- Acerra Libera annuncia pieno sostegno al candidato Crimaldi per il ballottaggio del prossimo 20 maggio
Emergenza rifiuti: sotto accusa la mancata partenza della raccolta differenziata

La Campania, come dimostrano i fatti di Terzigno, è ripiombata, drammaticamente, in una nuova emergenza dei rifiuti. Colpa soprattutto della mancata partenza della raccolta differenziata in moltissime città. Vedi Napoli, Acerra ecc...
L’Amministrazione Comunale di Acerra ha tempestivamente denunciato tanto i limiti e le contraddizioni della legge che sanciva la fine della gestione straordinaria quanto le fughe in avanti di natura propagandistica. Il territorio di Acerra, così gravato dal termovalorizzatore, pretende dalle Istituzioni interessate il pieno e immediato rispetto di tutti gli Accordi e Intese, a partire dal risanamento ambientale di tutta l’area del Pantano, quale Sito di Interesse Nazionale per le bonifiche. La conferma delle sacrosante ragioni della nostra città si è avuta ieri in Prefettura. Davanti ai rappresentanti della Provincia, della Asl, dell’Arpac, del generale Morelli e dell’ex commissario Catenacci, Pasquale Marangio e il Sindaco hanno opposto una serie di eccezioni tecniche all’orientamento di trasferire in località Pantano una nuova ondata di rifiuti. La mancanza di una valutazione d’impatto ambientale, la “non pertinenza” delle balle con l’inceneritore, il parere negativo del Consiglio di Stato, la dichiarazione di sito d’interesse nazionale da parte del governo che aveva annunciato la fine dell’emergenza sono state tutte eccezioni dinanzi alle quali i partecipanti all’incontro hanno dovuto rinunciare a insistere sulla “soluzione Acerra”. Un esito dovuto alla forte presa di posizione dell’assessore Pasquale Marangio e del sindaco, si è ripetutamente opposto alla eventualità di ospitare nuovi carichi inquinanti in un territorio martoriato, che va anzi subito bonificato, come sottoscritto nell’accordo di programma. Anziché rifiuti e spazzatura impacchettata, il Comune di Acerra rivendica la riqualificazione di quei luoghi e la rimozione dei rifiuti “importati” due anni fa. È intollerabile infatti che, ancora oggi, non siano state rimosse le cosiddette ecoballe stoccate a ridosso del termovalorizzatore e smantellate quelle piazzole realizzate in contrasto con la legge, così come stabilito, in diversi pronunciamenti giurisdizionali. È intollerabile che nonostante siano stati predisposti, da oltre un anno, gli atti necessari, la struttura commissariale non abbia ancora provveduto a bonificare il sito di Lenza Schiavone. L’area industriale di Acerra non sarà mai una piattaforma “ecologica”; essa deve essere una vera opportunità per lo sviluppo economico del territorio e le aree inquinate devono essere immediatamente bonificate. Queste sono le ragioni più che fondate di questa comunità. Qualunque iniziativa o atto che dovesse minare Acerra e il suo futuro incontrerà la più ferma decisa reazione della comunità e, in modo particolare, di chi la rappresenta. Ed è esattamente quanto, in queste ore, il Sindaco di Acerra ha già fatto.
C.S.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Notizia Flash
La guida della città di Acerra, in giro per la città...da dicembre 1999, compie 22 anni.











