I progetti sociali del Teatro di San Carlo presso le scuole di Acerra
Venerdì 05 Febbraio 2010 18:00

Acerra. La fondazione del Teatro di San Carlo avvia ad Acerra la sua programmazione riferita ai molteplici progetti sociali che la direttrice operativa Rosanna Purchia, ex direttrice artistica del Teatro Piccolo di Milano, e il responsabile del consolidato settore scolastico Franco Branco hanno dato vita in sinergia con la “Rete di scuole per la musica” con sede ad Acerra.
Il San Carlo approda, quindi ad Acerra, grazie alle iniziative della “rete per la musica”, una rete nata nel 2007 che opera sul territorio che annovera nel suo ambito circa cinquanta tra Amministrazioni comunali, scuole pubbliche e private, scuole di musica e associazioni musicali. L’agenzia educativa territoriale è nata con lo scopo di incrementare e sviluppare il discorso musicale in un territorio che, malgrado la storica tradizione musicale territoriale, vive tutt’oggi una flessione di interesse per la materia, a causa di una carenza di supporto da parte del governo e di adeguati finanziamenti, in special modo nell’ambito della scuola primaria. L'adesione del San Carlo alla rete di scuole per la musica è maturata dopo una serie di incontri orientati allo sviluppo di una sinergia più consolidata tra le istituzioni scolastiche e i tentativi ormai decennali della Fondazione del Teatro di San Carlo di coinvolgere i giovani in un ambito musicale colto, tenuti dalla coordinatrice istituzionale della rete, la dirigente Francescaromana Boccini, già curatrice di due edizioni della settimana della musica, che si è avvalsa della collaborazione tecnica del M° Mauro Bibbò, già referente per la musica del Centro servizi Amministrativi ( ex Provveditorato agli studi ) di Napoli, membro del CO.RE.MUS Comitato Regionale per la Musica, direttore artistico dell'Orchestra Provinciale delle Scuole ad Indirizzo Musicale, nonché Direttore d'orchestra e concertista. Il coronamento degli incontri ha visto la luce nell'ambito della presentazione ufficiale presso la “Cappella Palatina” del Palazzo reale di Napoli della stagione 2009/10 del teatro rivolta alle scuole che ha visto approvate tutte le proposte della rete, fra le altre il progetto pilota “Seminamusica” che partirà ad Acerra il giorno 8 febbraio 2010, un corso di formazione per i docenti di musica delle scuole campane, l'offerta di un concerto del coro del teatro di San Carlo per finanziare altre iniziative della rete riguardo a laboratori musicali disseminati nel territorio a nord di Napoli e per le periferie, nonché una rassegna musicale presso il teatro che vedrà protagoniste le orchestre e gruppi orchestrali delle scuole campane. Il progetto pilota si prefigge lo scopo di avviare i bambini delle scuole elementari all’ascolto ed eventualmente alla pratica musicale e si svolgerà con una direttrice d’orchestra M° Filomena Piccolo, coordinatrice del progetto, che in un ambito fiabesco porterà i giovani alunni delle scuole elementari di Acerra nella sublime sfera musicale. Il progetto del San Carlo rappresenta una boccata di ossigeno per le scuole acerrane in quanto la sua programmazione è biennale e quindi rappresenta una certa continuità di intenti che non sempre riscontriamo nella programmazione degli amministratori locali provinciali e regionali. La Dirigente Francescaromana Boccini esprime massima soddisfazione per i risultati raggiunti soprattutto da settembre ad oggi in quanto l’intervento di tecnici hanno decisamente innalzato il livello organizzativo e professionale della rete. Il patrocinio del San Carlo è stato del tutto gratuito, ma la rete ha bisogno di una sana forza economica propria senza strumentalizzazioni di sorta per portare avanti i suoi obiettivi; auspica che sia toccata la sensibilità degli amministratori territoriali per sviluppare ed incrementare le attività e poter vedere bambini vivere in un ambiente culturale più sano e più sereno. Proprio per acquisire una sana autonomia finanziaria e organizzativa e alla luce dell’adesione del Teatro San Carlo alla rete e alla sua estensione esponenziale, ha elaborato l’ipotesi di costituire un articolato e completo organigramma e un regolamento interno, proprio per avere una gestione trasparente compatibile al massimo con gli attuali e tutti i futuri partner.
I partner della “Rete per la musica” 1. TEATRO DI SAN CARLO NAPOLI 2. CIRCOLO ACERRA 1 - PIAZZA RENELLA ACERRA 3. CIRCOLO ACERRA 2 - VIA DEI MILLE ACERRA 4. CIRCOLO ACERRA 3 - RIONE GESCAL ACERRA 5. CIRCOLO ACERRA 4 ACERRA 6. SS1°G. CAPORALE -ACERRA- ACERRA 7. SS1°G. FERRAJOLO -ACERRA- ACERRA 8. SS1°G. CAPASSO -ACERRA- ACERRA 9. IST. MAGISTRALE – ACERRA ACERRA 10. IST.D'ARTE –ACERRA ACERRA 11. IST. SAN GIUSEPPE-SCUOLA PARITARIA- ACERRA 12. IST. PALLADINO- SCUOLA PARITARIA- ACERRA 13. IST. BIANCANEVE- SCUOLA PARITARIA- ACERRA 14. IST. TARTARUGA- SCUOLA PARITARIA- ACERRA 15. IST. M. VERNA ACERRA 16. SCUOLA CIVICA MUSICA di Acerra ACERRA 17. Amministrazione comunale di Acerra ACERRA 18. CITTA' DEL FARE CAIVANO 19. SS1°G. CATULLO POMIGLIANO POMIGLIANO 20. I.S. " MATILDE SERAO" POMIGLIANO D. POMIGLIANO 21. I.S. CANTONE POMIGLIANO 22. PRESID.UNICEF MARGHERITA DINI CIACCI NAPOLI 23. I.C. CUSTRA CERCOLA 24. I.C. MOSCATI MIANO 25. ISTITUTO STATALE "DON MILANI" NAPOLI 26. ISTITUTO MAZZINI NAPOLI NAPOLI 27. 5° CIRCOLO MONTALE SECOND-SCAMPIA NAPOLI 28. 1° CIRCOLO CASALNUOVO CASALNUOVO 29. 2° CIRCOLO CASALNUOVO CASALNUOVO 30. CASALNUOVO 3° CASALNUOVO 31. I.C. DE NICOLA CASALNUOVO CASALNUOVO 32. I.C. MORO CASALNUOVO CASALNUOVO 33. I.C. VIVIANI CASALNUOVO CASALNUOVO 34. Amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco POMIGLIANO 35. I.T.G. "DALLA CHIESA" AFRAGOLA AFRAGOLA 36. 2 CIRCOLO "CASTALDO" AFRAGOLA 37. I.C. "RAGAZZI D'EUROPA" CASALNUOVO CASALNUOVO 38. I.C." DON MILANI" CAIVANO CAIVANO 39. I.S. MAZZINI NAPOLI 40. 5° C. D. MONTALE SCAMPIA NAPOLI 41. I.S. DON MILANI DISTRETTO 49 NAPOLI 42. 3° CIRCOLO SCAFATI 43. ASS. MUS. A.M.N.C. NUOVE CONSONANZE ACERRA 44. ASS. MUS. MUSIC LIVE ACERRA 45. ASS. MUS. MUSIC HOUSE ACERRA 46. ASS. MUS. MUSICAINSIEME CASALNUOVO 47. ACC. PIANISTICA NAPOLETANA V.VITALE AFRAGOLA 48. ASS. MUS. ESTRI ARMONICI CASORIA 49. ASS. MUS. FOR CHILDREN POMIGLIANO D’ARCO 50. ASS. MUS. SPAZIO MUSICA POMIGLIANO D’ARCO 51. CASA DI CURA VILLA DEI FIORI ACERRA
Giuseppe Sansone
La due giorni di Acerra in vetrina
Mercoledì 25 Novembre 2009 08:00

Acerra. "La Provincia di Napoli in vetrina" ha fatto tappa ad Acerra.
“Una manifestazione che collega commercio e turismo, con l’obiettivo di valorizzare tutte le diversità che il territorio esprime”. Le parole con cui Maurizio Maddaloni, presidente di Confcommercio regionale, commenta il taglio del nastro di inaugurazione, racchiudono al meglio il senso della “mostra mercato” allestita in piazza Castello, il 24 e 25 ottobre scorsi. Si tratta della tappa ad Acerra di “La Provincia di Napoli in Vetrina”, un’ iniziativa più ampia che, tra ottobre e novembre, ha interessato, oltre che Acerra, anche Casoria, Forio d’Ischia, Sorrento e Marano. “Provincia in Vetrina” vuole essere proprio una “vetrina”, allestita da ASCOM Confcommercio e Camera di Commercio, in cui gli operatori commerciali locali propongono i propri prodotti, le “energie positive”che il territorio offre: i prodotti eno-gastronomici la fanno da padroni, ma c’è spazio anche per la cultura, la cura del corpo, l’abbigliamento. La formula dell’evento è stata grossomodo la stessa in ogni località: stand in piazza associati ad animazione e spettacoli di vario tipo; ma è stata la natura stessa della manifestazione, così incentrata sulla territorialità, a rendere ogni tappa unica, “tipica”, appunto. La mattina del 24 ottobre, ad Acerra, la manifestazione è stata inaugurata da alcune personalità, a testimonianza dei vari contributi che hanno reso possibile ad Acerra una tappa della manifestazione. Mario Esposito, coordinatore ASCOM locale, ha presentato la natura e lo spirito di “La Provincia in Vetrina”, convinto che iniziative del genere siano uno strumento significativo per “capire la piazza, le necessità concrete delle persone”, e che “ il modello della mostra-mercato possa essere efficace per contrastare la concorrenza selvaggia dei centri commerciali”. Chiarisce l’obiettivo anche il sopraccitato Maddaloni, che vede nell’iniziativa anche “un’occasione per infondere quell’ottimismo e quella vitalità che rendono creativo e dinamico il commercio”. Accorato l’intervento del Vescovo Rinaldi, “felice di veder esaltate le tradizioni di una città dalla grande storia, che ha sempre dato sfoggio dei propri prodotti agricoli, mandati in crisi dalle drammatiche condizioni ambientali che ci coinvolgono”. Presente all’inaugurazione anche il sindaco Tommaso Esposito, a testimoniare l’appoggio (a quanto pare solo “morale”, però…) dato dal Comune alla manifestazione: “stamattina nasce ad Acerra un centro commerciale naturale, dove finalmente si realizza la filiera corta delle nostre tipicità, tra le quali tengo particolarmente allo stoccafisso e al baccalà, “importati” sul nostro territorio dalla famiglia Esposito […] che ringraziamo anche per l’impegno profuso ogni giorno per provare a costruire attorno al loro commercio un’ “oasi”, consci di non operare nel deserto, ma di essere parte attiva della città di Acerra. Il taglio del nastro per dare l’avvio ufficiale alla manifestazione è stato fatto da una anziana commerciante di Acerra, la signora Rosa Fico. “Provincia in Vetrina” è il primo significativo tassello per iniziare a costruire una realtà concreta”. Ma, accantonando per un momento le giuste, ma anche molto vaghe e aleatorie, aspettative all’orizzonte, abbassiamo lo sguardo sul presente,e proviamo a tirare le somme di ”La Provincia di Napoli in Vetrina”. Si può dire che durante due giorni di iniziativa, la partecipazione non è mancata. Ha attratto l’attenzione anche la partecipazione, nella serata del 25, del cabarettista Fabio Brescia, nell’ambito dell’adesione di Radio Marte alla kermesse; l’emittente ha anche dedicato alcune ore di programmazione al collegamento con Acerra. Probabilmente a causa della scarsa pubblicizzazione, la piazza era molto più affollata domenica 25, dopo che l’evento aveva fatto parlare di sé dal giorno prima. Non resta quindi che al Sindaco Esposito e all’Amministrazione prendere nota delle cose da migliorare (perché no, leggendo le nostre mini-interviste) per affiancare i commercianti (magari, in futuro, anche “materialmente”) nella realizzazione concreta di un “centro commerciale naturale”; in modo da far diventare iniziative sporadiche come “Provincia in Vetrina” un appuntamento fisso per la città di Acerra.
Stefano Petrella














