Martedì, Febbraio 07, 2012
   
Testo

Eventi

Sfilata di auto e moto d'epoca ad Acerra

image

Il 24 aprile sfileranno per le strade della città di Acerra auto e moto d'epoca.

L’associazione Club A.M.S. (Auto - Moto Storiche) di Acerra ha organizzato una manifestazione per la presentazione e la sfilata di auto e moto d'epoca.

PROGRAMMA
SABATO 24 APRILE 2010 ORE 18.00 PRESSO IL CASTELLO BARONALE DI ACERRA (NA)
LA PRESENTAZIONE SARA’ PRECEDUTA DA UNA SFILITA PER LE VIE DELLA CITTA’
IL PERCORSO:
PARTENZA DA VIA S.CUONO, VIA FILOMARINO, VIA DUOMO, VIA ROMA, CORSO DELLA RESISTENZA, VIA CONTE DI LEMOS, VIA LEONARDO DA VINCI, VIA TRIESTE E TRENTO, PIAZZA DEL CASTELLO.
IL PRESIDENTE:LAUDANDO GIUSEPPE  

Bookmark and Share
 

I progetti sociali del Teatro di San Carlo presso le scuole di Acerra

image

Acerra. La fondazione del Teatro di San Carlo avvia ad Acerra la sua programmazione riferita ai molteplici progetti sociali che la direttrice operativa Rosanna Purchia, ex direttrice artistica del Teatro Piccolo di Milano, e il responsabile del consolidato settore scolastico Franco Branco hanno dato vita in sinergia con la “Rete di scuole per la musica” con sede ad Acerra.

Il San Carlo approda, quindi ad Acerra, grazie alle iniziative della “rete per la musica”, una rete nata nel 2007 che opera sul territorio che annovera nel suo ambito circa cinquanta tra Amministrazioni comunali, scuole pubbliche e private, scuole di musica e associazioni musicali. L’agenzia educativa territoriale è nata con lo scopo di incrementare e sviluppare il discorso musicale in un territorio che, malgrado la storica tradizione musicale territoriale, vive tutt’oggi una flessione di interesse per la materia, a causa di una carenza di supporto da parte del governo e di adeguati finanziamenti, in special modo nell’ambito della scuola primaria. L'adesione del San Carlo alla rete di scuole per la musica è maturata dopo una serie di incontri orientati allo sviluppo di una sinergia più consolidata tra le istituzioni scolastiche e i tentativi ormai decennali della Fondazione del Teatro di San Carlo di coinvolgere i giovani in un ambito musicale colto, tenuti dalla coordinatrice istituzionale della rete, la dirigente Francescaromana Boccini, già curatrice di due edizioni della settimana della musica, che si è avvalsa della collaborazione tecnica del M° Mauro Bibbò, già referente per la musica del Centro servizi Amministrativi ( ex Provveditorato agli studi ) di Napoli, membro del CO.RE.MUS Comitato Regionale per la Musica, direttore artistico dell'Orchestra Provinciale delle Scuole ad Indirizzo Musicale, nonché Direttore d'orchestra e concertista. Il coronamento degli incontri ha visto la luce nell'ambito della presentazione ufficiale presso la “Cappella Palatina” del Palazzo reale di Napoli della stagione 2009/10 del teatro rivolta alle scuole che ha visto approvate tutte le proposte della rete, fra le altre il progetto pilota “Seminamusica” che partirà ad Acerra il giorno 8 febbraio 2010, un corso di formazione per i docenti di musica delle scuole campane, l'offerta di un concerto del coro del teatro di San Carlo per finanziare altre iniziative della rete riguardo a laboratori musicali disseminati nel territorio a nord di Napoli e per le periferie, nonché una rassegna musicale presso il teatro che vedrà protagoniste le orchestre e gruppi orchestrali delle scuole campane. Il progetto pilota si prefigge lo scopo di avviare i bambini delle scuole elementari all’ascolto ed eventualmente alla pratica musicale e si svolgerà con una direttrice d’orchestra M° Filomena Piccolo, coordinatrice del progetto, che in un ambito fiabesco porterà i giovani alunni delle scuole elementari di Acerra nella sublime sfera musicale. Il progetto del San Carlo rappresenta una boccata di ossigeno per le scuole acerrane in quanto la sua programmazione è biennale e quindi rappresenta una certa continuità di intenti che non sempre riscontriamo nella programmazione degli amministratori locali provinciali e regionali. La Dirigente Francescaromana Boccini esprime massima soddisfazione per i risultati raggiunti soprattutto da settembre ad oggi in quanto l’intervento di tecnici hanno decisamente innalzato il livello organizzativo e professionale della rete. Il patrocinio del San Carlo è stato del tutto gratuito, ma la rete ha bisogno di una sana forza economica propria senza strumentalizzazioni di sorta per portare avanti i suoi obiettivi; auspica che sia toccata la sensibilità degli amministratori territoriali per sviluppare ed incrementare le attività e poter vedere bambini vivere in un ambiente culturale più sano e più sereno. Proprio per acquisire una sana autonomia finanziaria e organizzativa e alla luce dell’adesione del Teatro San Carlo alla rete e alla sua estensione esponenziale, ha elaborato l’ipotesi di costituire un articolato e completo organigramma e un regolamento interno, proprio per avere una gestione trasparente compatibile al massimo con gli attuali e tutti i futuri partner.

I partner della “Rete per la musica” 1. TEATRO DI SAN CARLO NAPOLI 2. CIRCOLO ACERRA 1 - PIAZZA RENELLA ACERRA 3. CIRCOLO ACERRA 2 - VIA DEI MILLE ACERRA 4. CIRCOLO ACERRA 3 - RIONE GESCAL ACERRA 5. CIRCOLO ACERRA 4 ACERRA 6. SS1°G. CAPORALE -ACERRA- ACERRA 7. SS1°G. FERRAJOLO -ACERRA- ACERRA 8. SS1°G. CAPASSO -ACERRA- ACERRA 9. IST. MAGISTRALE – ACERRA ACERRA 10. IST.D'ARTE –ACERRA ACERRA 11. IST. SAN GIUSEPPE-SCUOLA PARITARIA- ACERRA 12. IST. PALLADINO- SCUOLA PARITARIA- ACERRA 13. IST. BIANCANEVE- SCUOLA PARITARIA- ACERRA 14. IST. TARTARUGA- SCUOLA PARITARIA- ACERRA 15. IST. M. VERNA ACERRA 16. SCUOLA CIVICA MUSICA di Acerra ACERRA 17. Amministrazione comunale di Acerra ACERRA 18. CITTA' DEL FARE CAIVANO 19. SS1°G. CATULLO POMIGLIANO POMIGLIANO 20. I.S. " MATILDE SERAO" POMIGLIANO D. POMIGLIANO 21. I.S. CANTONE POMIGLIANO 22. PRESID.UNICEF MARGHERITA DINI CIACCI NAPOLI 23. I.C. CUSTRA CERCOLA 24. I.C. MOSCATI MIANO 25. ISTITUTO STATALE "DON MILANI" NAPOLI 26. ISTITUTO MAZZINI NAPOLI NAPOLI 27. 5° CIRCOLO MONTALE SECOND-SCAMPIA NAPOLI 28. 1° CIRCOLO CASALNUOVO CASALNUOVO 29. 2° CIRCOLO CASALNUOVO CASALNUOVO 30. CASALNUOVO 3° CASALNUOVO 31. I.C. DE NICOLA CASALNUOVO CASALNUOVO 32. I.C. MORO CASALNUOVO CASALNUOVO 33. I.C. VIVIANI CASALNUOVO CASALNUOVO 34. Amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco POMIGLIANO 35. I.T.G. "DALLA CHIESA" AFRAGOLA AFRAGOLA 36. 2 CIRCOLO "CASTALDO" AFRAGOLA 37. I.C. "RAGAZZI D'EUROPA" CASALNUOVO CASALNUOVO 38. I.C." DON MILANI" CAIVANO CAIVANO 39. I.S. MAZZINI NAPOLI 40. 5° C. D. MONTALE SCAMPIA NAPOLI 41. I.S. DON MILANI DISTRETTO 49 NAPOLI 42. 3° CIRCOLO SCAFATI 43. ASS. MUS. A.M.N.C. NUOVE CONSONANZE ACERRA 44. ASS. MUS. MUSIC LIVE ACERRA 45. ASS. MUS. MUSIC HOUSE ACERRA 46. ASS. MUS. MUSICAINSIEME CASALNUOVO 47. ACC. PIANISTICA NAPOLETANA V.VITALE AFRAGOLA 48. ASS. MUS. ESTRI ARMONICI CASORIA 49. ASS. MUS. FOR CHILDREN POMIGLIANO D’ARCO 50. ASS. MUS. SPAZIO MUSICA POMIGLIANO D’ARCO 51. CASA DI CURA VILLA DEI FIORI ACERRA  

Giuseppe Sansone

Bookmark and Share
 

La due giorni di Acerra in vetrina

image

Acerra. "La Provincia di Napoli in vetrina" ha fatto tappa ad Acerra.

“Una manifestazione che collega commercio e turismo, con l’obiettivo di valorizzare tutte le diversità che il territorio esprime”. Le parole con cui Maurizio Maddaloni, presidente di Confcommercio regionale, commenta il taglio del nastro di inaugurazione, racchiudono al meglio il senso della “mostra mercato” allestita in piazza Castello, il 24 e 25 ottobre scorsi. Si tratta della tappa ad Acerra di “La Provincia di Napoli in Vetrina”, un’ iniziativa più ampia che, tra ottobre e novembre, ha interessato, oltre che Acerra, anche Casoria, Forio d’Ischia, Sorrento e Marano. “Provincia in Vetrina” vuole essere proprio una “vetrina”, allestita da ASCOM Confcommercio e Camera di Commercio, in cui gli operatori commerciali locali propongono i propri prodotti, le “energie positive”che il territorio offre: i prodotti eno-gastronomici la fanno da padroni, ma c’è spazio anche per la cultura, la cura del corpo, l’abbigliamento. La formula dell’evento è stata grossomodo la stessa in ogni località: stand in piazza associati ad animazione e spettacoli di vario tipo; ma è stata la natura stessa della manifestazione, così incentrata sulla territorialità, a rendere ogni tappa unica, “tipica”, appunto. La mattina del 24 ottobre, ad Acerra, la manifestazione è stata inaugurata da alcune personalità, a testimonianza dei vari contributi che hanno reso possibile ad Acerra una tappa della manifestazione. Mario Esposito, coordinatore ASCOM locale, ha presentato la natura e lo spirito di “La Provincia in Vetrina”, convinto che iniziative del genere siano uno strumento significativo per “capire la piazza, le necessità concrete delle persone”, e che “ il modello della mostra-mercato possa essere efficace per contrastare la concorrenza selvaggia dei centri commerciali”. Chiarisce l’obiettivo anche il sopraccitato Maddaloni, che vede nell’iniziativa anche “un’occasione per infondere quell’ottimismo e quella vitalità che rendono creativo e dinamico il commercio”. Accorato l’intervento del Vescovo Rinaldi, “felice di veder esaltate le tradizioni di una città dalla grande storia, che ha sempre dato sfoggio dei propri prodotti agricoli, mandati in crisi dalle drammatiche condizioni ambientali che ci coinvolgono”. Presente all’inaugurazione anche il sindaco Tommaso Esposito, a testimoniare l’appoggio (a quanto pare solo “morale”, però…) dato dal Comune alla manifestazione: “stamattina nasce ad Acerra un centro commerciale naturale, dove finalmente si realizza la filiera corta delle nostre tipicità, tra le quali tengo particolarmente allo stoccafisso e al baccalà, “importati” sul nostro territorio dalla famiglia Esposito […] che ringraziamo anche per l’impegno profuso ogni giorno per provare a costruire attorno al loro commercio un’ “oasi”, consci di non operare nel deserto, ma di essere parte attiva della città di Acerra. Il taglio del nastro per dare l’avvio ufficiale alla manifestazione è stato fatto da una anziana commerciante di Acerra, la signora Rosa Fico. “Provincia in Vetrina” è il primo significativo tassello per iniziare a costruire una realtà concreta”. Ma, accantonando per un momento le giuste, ma anche molto vaghe e aleatorie, aspettative all’orizzonte, abbassiamo lo sguardo sul presente,e proviamo a tirare le somme di ”La Provincia di Napoli in Vetrina”. Si può dire che durante due giorni di iniziativa, la partecipazione non è mancata. Ha attratto l’attenzione anche la partecipazione, nella serata del 25, del cabarettista Fabio Brescia, nell’ambito dell’adesione di Radio Marte alla kermesse; l’emittente ha anche dedicato alcune ore di programmazione al collegamento con Acerra. Probabilmente a causa della scarsa pubblicizzazione, la piazza era molto più affollata domenica 25, dopo che l’evento aveva fatto parlare di sé dal giorno prima. Non resta quindi che al Sindaco Esposito e all’Amministrazione prendere nota delle cose da migliorare (perché no, leggendo le nostre mini-interviste) per affiancare i commercianti (magari, in futuro, anche “materialmente”) nella realizzazione concreta di un “centro commerciale naturale”; in modo da far diventare iniziative sporadiche come “Provincia in Vetrina” un appuntamento fisso per la città di Acerra.

 

Stefano Petrella

Bookmark and Share
   

Intervistati dal Tablò gli operatori di "Acerra in vetrina"

image

Acerra. Tutti d'accordo:un'iniziativa da ripetere.

In occasione di “La Provincia di Napoli in Vetrina”, nelle giornate del 24 e del 25 ottobre, sono stati allestiti al centro di piazza Castello una ventina di stand, che si sono andati ad aggiungere, per un paio di giorni, agli esercizi commerciali abitualmente presenti. Ogni “gazebo” era gestito da un commerciante acerrano; noi di Tablò abbiamo “sondato” le impressioni degli “operatori occasionali” della piazza, provando a capire cosa ne pensano della manifestazione. Eustachio Paolicelli, presidente di “Acerra Nostra”, si è detto “tutto sommato soddisfatto dell’iniziativa, considerando che è un primo tentativo”, ma si augura “un aumento degli operatori e un maggiore coinvolgimento della popolazione. In ogni caso, la nostra presenza qui è importante perché la maschera di Pulcinella è uno dei motivi di orgoglio di Acerra e una delle tradizioni su cui puntare per il turismo”. Discretamente soddisfatto anche il dottore Tortora, che nel suo stand ha offerto il celeberrimo nocillo, “da preparare in tutte le case di Acerra, come da tradizione, e da offrire all’ospite in ogni momento dell’anno”. Unico neo la pioggia: “ciò che è davvero mancato è stato il bel tempo”, che soprattutto nella giornata del 24 ha un po’ penalizzato la partecipazione. Più critico, invece, il titolare del negozio “Budda”, puntando il dito sulla “scarsa publicizzazione” e su quanto sia stato necessario “invitare amici e parenti per assicurarsi una discreta presenza all’evento”. Decisamente scontento di “La Provincia di Napoli in Vetrina” anche il responsabile dell’ ortofrutta Mocerino, convinto che ci sia “tutto da migliorare, soprattutto nell’organizzazione: era necessaria un’area chiusa, a cui accedere tramite il pagamento di un biglietto, in modo da evitare il violento assalto alle degustazioni gratuite”. Grossomodo dello stesso parere anche il titolare di “La Tirrenica Surgelati”, che critica la “scarsa sorveglianza sia durante la notte, che durante lo svolgimento della manifestazione” e lamentandosi della “scarsa risposta commerciale ricevuta dagli acerrani”. “Acerrani da educare a manifestazioni del genere” anche per i responsabili di Federcaccia, amareggiati per il comportamento della folla, ma convinti che “iniziative del genere siano importanti per dare visibilità in Campania alla città di Acerra” Più morbido nei toni il titolare di “Antiquariato d’Epoca”, il quale ritiene che “Provincia in Vetrina” abbia “aperto gli occhi agli acerrani su manifestazioni di piazza, a cui la città non è mai stata educata” e si auspica “maggiore spazio e coinvolgimento da parte del Sindaco e dell’Amministrazione in progetti futuri”. Pienamente soddisfatto della propria partecipazione all’evento, si è detto invece il titolare di “Garden & Pet”, augurandosi “una replica dell’iniziativa anche a cadenza stagionale” e facendo notare come “l’essere vetrina nel mezzo del paese dia una grande visibilità ai negozi, come il mio, situati in periferia”. Si auspica una replica stagionale dell’evento anche Di Fiore, titolare del Caseificio di c.so Resistenza, “sorpreso anche dalla risposta commerciale immediata avuta dagli acerrani, a partire già dalla domenica mattina”. Veloce apprezzamento anche per Neon Acerrana, come è stato positivo anche il parere del titolare della macelleria De Rosa che al volo, tagliando salami e prosciutti, ha trovato due secondi per dirsi contento del popolo acerrano: “partecipe, caldo”. “Ottima risposta commerciale” per “Invidia”; il negozio di abbigliamento era presente con uno stand, e il responsabile non vede niente da migliorare in “Provincia in Vetrina”, se non “un ulteriore allargamento ad altri operatori e una più capillare pubblicizzazione”. A testimoniare la natura non solo eno-gastronomica dell’evento, presente anche uno stand del centro estetico “Dimensione Donna”, la cui titolare si è detta “contenta dell’attenzione che la gente dedica al proprio corpo, testimoniata dalla massiccia affluenza allo stand”, e propone, per il prossimo anno, “un’anticipazione della manifestazione a settembre, avendo così la possibilità di sperare in un clima un po’ più clemente” L’operatore di Vodafone Business, invece, pur dicendosi “soddisfatto da ogni punto di vista”, propone “un’inaugurazione dell’evento il venerdì pomeriggio/sera invece che il sabato mattina, in modo da dare all’apertura una maggiore visibilità” Convinta della formula in due giorni, invece, la Sig.ra Imma Esposito, contenta anche “dell’adesione di ogni fascia sociale, soprattutto di giovani e bambini. Tutte le generazioni si sono ritrovate in un unico evento, restituendo alla piazza il sacrosanto valore di punto d’incontro del paese”. Oltremodo soddisfatto della manifestazione è Enzo Schiattarella che ha esposto una mostra su Acerra antica. Enzo Schiattarella, nome d’arte, è l’ultimo interprete del pazziariello. Ad attirare in piazza giovani e bambini, c’è stata la presenza di Deejay Animation, che per tutta la durata della manifestazione, ha allietato con palloncini, giochi e balli; il titolare dell’agenzia d’animazione ha invitato le istituzioni “ a credere in iniziative del genere, che sono anche un momento ricreativo per i più piccoli, in un paese, come Acerra, dove le strutture come parchi-giochi per bambini sono davvero poche”. Anche noi di Tablò siamo rimasti sorpresi dal discreto interesse suscitato dal nostro stand e dalle proposte editoriali della casa editrice Sansone esposte. In molti erano interessati ai numeri d’annata del nostro giornale, andati letteralmente “a ruba”, e alla “Guida della città”, la cui edizione 2010 sarà distribuita durante le festività natalizie. Insomma, alla fin fine l’iniziativa, nel suo complesso, almeno a sentire i commercianti, è riuscita: buona parte degli operatori ha confermato la propria presenza ad un eventuale ripetersi di “Provincia in Vetrina” o una di mostra-mercato sulla falsa riga di quella organizzata da Confcommercio e Camera di Commercio.  

Stefano Petrella

Bookmark and Share
 

Il Presidente regionale della Confcommercio, Maurizio Maddaloni, parla a tablò

image

Acerra. I centri commerciali naturali salveranno i piccoli commercianti.

La mattina del 24 ottobre, Maurizio Maddaloni, presidente Confcommercio regionale, era ad Acerra, in piazza Castello, per il taglio del nastro della quarta tappa “La Provincia di Napoli in Vetrina”, iniziativa della Camera di Commercio giunta quest’anno alla quinta edizione. Maddaloni ha rilasciato a Tablò una breve intervista. Ebbene, anche Acerra si è “messa in vetrina”per dimostrare la propria identità, le proprie tradizioni, i propri colori. La manifestazione va al di là dell’ inglobamento della provincia nell’area metropolitana. “Certo, quando è stata presentata la progettualità di Confcommercio alla Camera di Commercio, entrambi gli enti erano concordi nello scegliere sia territori turisticamente eccellenti, come Sorrento ed Ischia, sia territori come Casoria ed Acerra i quali, seppur con una significativa tradizione commerciale e terziaria, sono aree ancora da valorizzare al meglio: siamo consapevoli che la provincia di Napoli non è solo eccellenze. Acerra la possiamo prendere ad esempio di cittadina dalla grande vocazione agricola e commerciale, ma anche rilevante da un punto di vista archeologico e storico, grazie al Castello Baronale e al Museo di Pulcinella. Ecco, la manifestazione “Provincia in Vetrina” si pone come obiettivo proprio quello di creare un efficace cocktail di tipicità e forze vive del commercio e dell’imprenditoria di Acerra, proponendole in uno spirito positivo, con un occhio di riguardo agli affari”. Acerra è circondata da grandi centri commerciali corredati da mega-supermercati; ma, nella nostra area, la grande distribuzione, proprio ciò che negli ultimi anni ha maggiormente danneggiato i piccoli commerciati, è in crisi. A tal proposito, la Confcommercio cosa sta mettendo in campo? Una grande associazione come la nostra, che comprende le varie realtà del commercio, deve avere una visione complessiva ed armonica. D’altro canto abbiamo da anni affermato con vigore che l’exploit eccessivo della grande distribuzione, oltre ad essere in controtendenza rispetto al rapporto domanda/offerta, avrebbe prima o poi portato a una doppia devastazione: commerciale ed urbanistica. I dati, oggi, ci danno ragione: la grande distribuzione è in affanno. La risposta che proponiamo consiste nella valorizzazione dei centri commerciali naturali, all’aperto; cioè gli esercizi di vicinato inseriti in un contesto organizzato. Ad esempio, la realtà di Acerra, grazie anche all’operato di Mario Esposito e di tanti altri commercianti locali, mi sembra già in parte ben predisposta in questa direzione, e sono convinto che anche qui ad Acerra il centro commerciale naturale possa essere un’efficace risposta all’eccessiva invasività della grande distribuzione. Mi auguro, quindi, un nuovo ragionamento sulla locazione degli esercizi commerciali, che deve andare di pari passo con la rivalorizzazione del commercio su tutto il nostro territorio, Acerra compresa.  

Stefano Petrella

Bookmark and Share
   

Pagina 1 di 3

Notizia Flash

Il Prefetto Marcello Fulvi ha firmato, questa mattina, la delibera dei lavoratori Socialmente Utili che prevede le 36 ore lavorative. Nei giorni passati i lavoratori avevano incontrato il sub Commissario Picardi e successivamente il Prefetto. I LSU ottengono con questo atto, del Commissario Prefettizio, ciò che non avevano ottenuto con i politici acerrani. Ritorna il sereno nel Palazzo Bianco di Viale della Democrazia. Con questa delibera si pone fine a quella agitazione e mobilitazione che per qualche giorno aveva bloccato l'apparato burocratico comunale. I LSU, soddisfatti, ringraziano il Prefetto Fulvi

 

Visitatori on-line

 34 visitatori online