Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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Maddaloni - Un fulmine si abbatte sulla statua della Madonna e la decapita

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Si grida al miracolo: a pochi, passi bambini e genitori.

A Maddaloni una statua di marmo della Madonna fa da parafulmine; il fenomeno naturale decapita la statua e, naturalmente, c’è stato chi ha gridato al miracolo. L’evento è accaduto il 16 settembre nella villa comunale “Franco Imposimato”. La notizia suscita clamore, poiché a brevissima distanza dalla statua colpita dal fulmine vi erano bambini e genitori in attesa dell’entrata a scuola. La statua, voluta in quella villa dai Padri oblati di Maria Immacolata, e in particolare da P. Antonio Ciccone, membro della comunità di Maddaloni, fu inaugurata dal compianto sindaco Franco Lombardi l’8 dicembre del 2005. La statua veniva realizzata ed allocata in quel posto per la ricorrenza dei cento anni dei Padri Oblati a Maddaloni. Da allora, durante le estati, i fedeli si recavano alla villa Imposimato per recitare il rosario. Ma la mattina del 16 settembre, durante un violento temporale, un fulmine si abbattè sulla statua e ne recise completamente la testa che, cadendo, ruppe una mano. Strano, ma la testa, nell’impatto a terra, (da 16 metri d’altezza) è rimasta intatta. Chi per primo riferì lo spiacevole evento a P. Antonio, gli disse che la Madonna aveva fatto un miracolo, perché aveva preferito far colpire dal fulmine la sua testa di marmo, anziché quelle dei bambini della scuola vicinissima. Non a caso, a pochi metri dal luogo dell’accaduto, è situata una scuola elementare e materna. La statua, attualmente si trova in una officina di restauro. Una volta avvenuta la completa ristrutturazione, tutto quanto tornerà come prima: la statua dell’Immacolata tornerà nella villa comunale, i fedeli torneranno a pregare ai suoi piedi e le tortore torneranno a farle compagnia.

Federico Michele Di Matteo

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