La risposta dell'assessore Marangio al compagno di partito Gennaro Fatigati
Martedì 30 Novembre 2010 15:10

La risposta dell'assessore all'ambiente, Pasquale Marangio, al compagno di partito dott. Gennaro Fatigati.
“Ho letto, solo oggi, il comunicato stampa del Dr. Gennaro Fatigati dei giorni scorsi, con il quale è stato denunciato che l’opera di “monitoraggio dei terreni, avviato dalla precedente amministrazione per sapere se la camorra aveva sversato rifiuti tossici nelle nostre campagne sarebbe stato interrotto.
La preoccupazione manifestata è frutto, sicuramente, di una mancanza di informazione di cui il Dr. Fatigati non è affatto responsabile. In questi mesi, non solo l’attività di vigilanza territoriale è stata rafforzata, con significativi risultati il cui merito è tutto del Comando e del Corpo di Polizia Municipale, ma sono stati realizzati interventi di bonifica e rimozione di rifiuti che hanno sottratto il territorio di Acerra dalla Terra dei Fuochi.
In questi mesi è stato istituito l’Ufficio Comunale all’Ambiente. Alla tempestiva individuazione di sporadici sversamenti o abbandoni è seguita, immediatamente, l’attività di messa in sicurezza, caratterizzazione dei rifiuti, relativa rimozione e conferimento a centro di smaltimento autorizzato. Inoltre, proprio per rendere più immediato ed efficace l’intervento, il Comune ha individuato un gestore unico a svolgere tutte queste attività, relativamente ai rifiuti speciali e pericolosi, istaurando peraltro una proficua collaborazione con Arpac e Consorzio di Bonifica per quanto attiene al reticolo dei Regi Lagni.
Il Comune di Acerra, con il lavoro svolto dall’Ufficio Ambiente e di chi vi collabora, con l’apporto fondamentale del Dirigente del settore, sta operando, in modo concreto e determinante, sulle questioni ambientali e sulle relative procedure con risultati rilevanti, concreti, imprevedibili. Purtroppo, il territorio di Acerra è stato, per molti anni, stuprato dalle attività illecite della camorra e delle ecomafie. Non è né una notizia né una scoperta: da tempo (più di venti anni), infatti, lo dicono le inchieste giudiziarie, lo dicono le evidenze e gli accertamenti posti in essere, lo dice la storia drammatica della città. È fondamentale concentrare, unitariamente, tutti gli sforzi politici per ottenere che i programmati interventi di bonifica - che lo Stato è tenuto a realizzare - possano finalmente partire. Sono certo che se il Dr. Fatigati fosse a conoscenza di situazioni specifiche - che naturalmente in un territorio così vasto possono sfuggire, per difficoltà oggettive, alle Forze dell’Ordine, al Comune e agli enti preposti - metterebbe tutti in condizione di operare immediatamente, ciascuno per le rispettive competenze”.
da C.S.
La degenerazione della politica acerrana
Martedì 30 Novembre 2010 15:10

La politica acerrana è degenerata.
Il clima di tensione, semplicemente di questo si tratta, che si è venuto a determinare è la conseguenza, per molti versi inevitabile, di ripetuti attacchi verbali e insopportabili offese che nulla hanno a che vedere con il confronto istituzionale, con la normale, fisiologica dialettica politica.
Antonio Bicucci è un uomo mite, un “signore” della politica cittadina a cui tutti vogliono bene. Il Consigliere Liguori, che in questi mesi tutti hanno imparato a conoscere, è mosso da profonde passioni e motivazioni.
Questo non può e non deve trascendere nel diritto di offendere personalmente. Se si tratta di abbassare i toni, il Partito Democratico non si sottrae. Se si tratta di assicurare piena agibilità al confronto e alla discussione anche dura, il Partito Democratico ha dato e darà sempre il proprio contributo.
È ora che anche il principale partito d’opposizione fornisca il proprio – concreto - contributo contenendo gravi eccessi e forzature nei toni di cui non si può ritenere responsabile il solo Consigliere Liguori; basta leggere qualche articolo di altro Consigliere comunale del PDL per farsi un’idea. .
C. S. di Vittorio Corbi, segretario cittadino PD.














