Martedì, Febbraio 07, 2012
   
Testo

La risposta dell'assessore Marangio al compagno di partito Gennaro Fatigati

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La risposta dell'assessore all'ambiente, Pasquale Marangio, al compagno di partito dott. Gennaro Fatigati.

“Ho letto, solo oggi, il comunicato stampa del Dr. Gennaro Fatigati dei giorni scorsi, con il quale è stato denunciato che l’opera di “monitoraggio dei terreni, avviato dalla precedente amministrazione per sapere se la camorra aveva sversato rifiuti tossici nelle nostre campagne sarebbe stato interrotto.
La preoccupazione manifestata è frutto, sicuramente, di una mancanza di informazione di cui il Dr. Fatigati non è affatto responsabile. In questi mesi, non solo l’attività di vigilanza territoriale è stata rafforzata, con significativi risultati il cui merito è tutto del Comando e del Corpo di Polizia Municipale, ma sono stati realizzati interventi di bonifica e rimozione di rifiuti che hanno sottratto il territorio di Acerra dalla Terra dei Fuochi.
In questi mesi è stato istituito l’Ufficio Comunale all’Ambiente. Alla tempestiva individuazione di sporadici sversamenti o abbandoni è seguita, immediatamente, l’attività di messa in sicurezza, caratterizzazione dei rifiuti, relativa rimozione e conferimento a centro di smaltimento autorizzato. Inoltre, proprio per rendere più immediato ed efficace l’intervento, il Comune ha individuato un gestore unico a svolgere tutte queste attività, relativamente ai rifiuti speciali e pericolosi, istaurando peraltro una proficua collaborazione con Arpac e Consorzio di Bonifica per quanto attiene al reticolo dei Regi Lagni.
Il Comune di Acerra, con il lavoro svolto dall’Ufficio Ambiente e di chi vi collabora, con l’apporto fondamentale del Dirigente del settore, sta operando, in modo concreto e determinante, sulle questioni ambientali e sulle relative procedure con risultati rilevanti, concreti, imprevedibili. Purtroppo, il territorio di Acerra è stato, per molti anni, stuprato dalle attività illecite della camorra e delle ecomafie. Non è né una notizia né una scoperta: da tempo (più di venti anni), infatti, lo dicono le inchieste giudiziarie, lo dicono le evidenze e gli accertamenti posti in essere, lo dice la storia drammatica della città. È fondamentale concentrare, unitariamente, tutti gli sforzi politici per ottenere che i programmati interventi di bonifica - che lo Stato è tenuto a realizzare - possano finalmente partire. Sono certo che se il Dr. Fatigati fosse a conoscenza di situazioni specifiche - che naturalmente in un territorio così vasto possono sfuggire, per difficoltà oggettive, alle Forze dell’Ordine, al Comune e agli enti preposti - metterebbe tutti in condizione di operare immediatamente, ciascuno per le rispettive competenze”.



da C.S.



 

 

 

 

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La degenerazione della politica acerrana

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La politica acerrana è degenerata.

 

Il clima di tensione, semplicemente di questo si tratta, che si è venuto a determinare è la conseguenza, per molti versi inevitabile, di ripetuti attacchi verbali e insopportabili offese che nulla hanno a che vedere con il confronto istituzionale, con la normale, fisiologica dialettica politica.
Antonio Bicucci è un uomo mite, un “signore” della politica cittadina a cui tutti vogliono bene. Il Consigliere Liguori, che in questi mesi tutti hanno imparato a conoscere, è mosso da profonde passioni e motivazioni.
Questo non può e non deve trascendere nel diritto di offendere personalmente. Se si tratta di abbassare i toni, il Partito Democratico non si sottrae. Se si tratta di assicurare piena agibilità al confronto e alla discussione anche dura, il Partito Democratico ha dato e darà sempre il proprio contributo.
È ora che anche il principale partito d’opposizione fornisca il proprio – concreto - contributo contenendo gravi eccessi e forzature nei toni di cui non si può ritenere responsabile il solo Consigliere Liguori; basta leggere qualche articolo di altro Consigliere comunale del PDL per farsi un’idea. .



C. S. di Vittorio Corbi, segretario cittadino PD.



 

 

 

 

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Enzo Falco lascia Italia dei Valori ed aderisce all'API di Rutelli!

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Alleanza per l'Italia Coordinamento Provinciale di Napoli on. Giuseppe Maisto (Api): «Importanti adesioni al comune di Acerra per Api». 

«La novità costituita da Api per Napoli e la Campania risulta essere momento attrattore per tutti quelli che intendono la politica quale momento di servizio per la propria comunità, ed è stato questo il motivo che ha determinato la decisione dell'ex assessore e consigliere provinciale Enzo Falco e di tutti i suoi amici ad aderire al nostro progetto politico, su mia esplicita insistente richiesta.
La esperienza amministrativa fin qui maturata dall'amico Enzo, nonché la sua riconosciuta sagacia politica che negli anni, di fatto, lo ha consacrato anche quale riferimento elettorale di un'ampia area politica mi induce a chiederne la collaborazione nella difficile ma esaltante esperienza di costruzione del partito nella nostra metropoli con un importante ruolo di dirigente provinciale. Ad Enzo, come ai due nei coordinatori cittadini del comune di Acerra, gli amici Pasquale D'Antò e Ciro Perna, il compito di promuovere in quella realtà particolarmente importante dell'intera area metropolitana, anche alla luce degli ultimi avvenimenti napoletani, l'azione di costruzione di un'area moderata capace di rappresentare per intero le esigenze concrete della gente». Questo quanto fa sapere il consigliere regionale e coordinatore provinciale di Napoli di Alleanza per l'Italia, Giuseppe Maisto.


Da Comunicato stampa

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I 9 Assessori e le rispettive deleghe

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Acerra. Il Sindaco Tommaso Esposito ha varato la nuova Amministrazione sono 9 i componenti del suo esecutivo. In solo 16 mesi,Tommaso Esposito vara la sua Terza amministrazione al cospetto di una risicatissima maggioranza fatta di solo 16 consiglieri comunali. 

Chi sono i nuovi eroi che dovranno contribuire al rilancio dell’Amministrazione Esposito? Antonio D’Anna, consigliere comunale eletto nella lista IdV attualmente sostenuto dal consigliere comunale Fausto La Montagna; Luigi Brasile, assessore della lista Centro per la libertà, indicato e rappresentato nel consesso civico da Domenico Rao; Giuseppe Del Pennino, assessore della lista Intesa Civica, indicato dalla suddetta formazione politica; Gennaro Capone, assessore della Lista cattolici Democratici indicato e rappresentato in Consiglio comunale da Andrea Albachiara.
Completano la rosa dei 9 gli assessori: Antonio Crimaldi (UDC); Giuseppe Terracciano, (Alleanza di Centro Pionati); Nicola De Matteis, sostenuto dal consigliere comunale Andrea Piatto; Pasquale Marangio e Titina Verone (PD).
I 9 assessori e le rispettive deleghe. 1. Ten. Col. Antonio Crimaldi, Vice Sindaco - Opere Pubbliche. 2. Avv. Pasquale Marangio, Ambiente e bonifica del territorio – Agricoltura – Frazioni. 3. Rag. Nicola De Matteis, Programmazione Economica e Politiche dello Sviluppo. 4. Arch. Giuseppe Terracciano, Mobilità Urbana - Sicurezza - Igiene della città e raccolta differenziata. 5. Ins. Immacolata Verone, Politiche scolastiche e sociali. 6. Sig. Giuseppe Del Pennino, Politiche culturali – Attuazione del programma. 7. Dr. Gennaro Capone, Politiche dello Sport – Politiche comunitarie. 8. Sig. Luigi Brasile, Politiche giovanili - Marketing territoriale - Educazione alla legalità. 9. Sig. D’Anna Antonio, Politiche del territorio e Urbanistica – Riqualificazione centro storico e periferie urbane. G. S..



G. S.

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Quartiere Spiniello: dagli ultimi lavori il pericolo in agguato

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Quello che si vede a via Spiniello e strade connesse non sono tutte rose e fiori! Sono durati oltre tre anni i lavori per il rifacimento e la riqualificazione di Via Spiniello e strade connesse quali: Via Como, Via Salvo d’Acquisto, Via Sand.

I lavori di riqualificazione hanno riguardato l’illuminazione, il rifacimento del manto stradale, il marciapiedi, i dissuasori di velocità, il sistema fognario, le rotonde stradali. Lavori indispensabili soprattutto per la realizzazione di un ampio marciapiede che metta in sicurezza gli alunni del quarto circolo didattico sia all’ingresso che all’uscita della scuola. Lavori ammirevoli che l’ex amministrazione Marletta ha voluto progettare e realizzare per dare dignità ad un quartiere che fin a quel momento era abbandonato a se stesso ed era stato solo vittima di una grossa colata di cemento.Si voleva dare un aspetto migliore a quella parte di Acerra che in passato ha subito la grande speculazione edilizia, senza alcun rispetto per gli standard di vivibilità. Basti pensare che in alcune strade, strettissime, dove affacciano enormi palazzi, non è possibile transitare a doppio senso. Ebbene, i lavori programmati e realizzati dall’amministrazione Marletta, sono continuati e finiti sotto l’ attuale amministrazione Esposito. Il risultato finale del completamento di questi lavori, durati troppi anni, non si differenzia da quello che è il risultato della gestione politico/amministrativo dell’attuale Sindaco. La superficialità della gestione della cosa pubblica, il mancato controllo dei lavori in corso d’opera ed alla consegna dei lavori è tutt’ora visibile. Distanze ed altezza di alcuni dissuasori di velocità non conformi alle norme del codice stradale, vedi inizio Via Spiniello, vedi Via Como. Distribuzione di vasi lungo le strade di Via Salvo d’Acquisto e di via Como divenuti ulteriori cestini per l’immondizia ed erbacce. In questi vasi non è stato mai piantato un fiore. Inoltre, come più volte denunciato dalle pagine di questo giornale, gli abitanti di questa zona lamentano le corse dei bus per il servizio pubblico che, in velocità, superano i dissuasori, facendo ballare gli edifici della zona: uno sciame sismico continuo che con il tempo può solo lesionare gli edifici di questa zona. Intanto, mentre al Palazzo del potere i dirigenti addetti al controllo sono stati impegnati per concorsi e per la loro riconferma alla dirigenza del posto che già avevano occupato sotto la gestione Marletta, attraverso le foto pubblicate in questa pagina è possibile notare tutte quelle manchevolezze e “distrazioni” dovute al mancato controllo. 1) I vecchi pali di cemento che tenevano i lampioni dismessi grazie al nuovo sistema di illuminazione non sono stati rimossi. Come dei veri e propri cimeli, si innalzano lungo il percorso delle strade e sicuramente, oramai a lavori ultimati, resteranno lì a vita natural durante, in ricordo della vecchia illuminazione. Come dire un Museo stradale permanente! 2) Tombini scoperti pericolosi per i passanti sono rimasti coperti per mesi da manufatti in legno. 3) In più punti, al centro della carreggiata, sono visibili e pericolosi per i cittadini soprattutto per i più piccini, le buca lasciate così da coloro che hanno prelevato il campione del manto stradale per valutare la consistenza del materiale usato. Quei profondi buchi non sono mai stati otturati. Questo è un articolo denuncia, con tanta documentazione fotografica. .



Antonio Di Ruzza



 

 

 

 

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Notizia Flash

Il Prefetto Marcello Fulvi ha firmato, questa mattina, la delibera dei lavoratori Socialmente Utili che prevede le 36 ore lavorative. Nei giorni passati i lavoratori avevano incontrato il sub Commissario Picardi e successivamente il Prefetto. I LSU ottengono con questo atto, del Commissario Prefettizio, ciò che non avevano ottenuto con i politici acerrani. Ritorna il sereno nel Palazzo Bianco di Viale della Democrazia. Con questa delibera si pone fine a quella agitazione e mobilitazione che per qualche giorno aveva bloccato l'apparato burocratico comunale. I LSU, soddisfatti, ringraziano il Prefetto Fulvi

 

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