Domenica, Maggio 20, 2012
   
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I miracoli della politica

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Poche Righe di Pasquale Sansone.

Dopo appena otto mesi, l’amministrazione Esposito effettua il primo cambio: esce dalla scena dell’esecutivo l’avvocato Raffaele Granata, entra il ragioniere Nicola de Matteis. Quest’ultimo, sostenuto dal solo consigliere comunale Piatto, manterrà in giunta le stesse deleghe assessoriali del Granata: finanze, attività produttive e personale. L’avvicendamento è avvenuto in seguito ad una forte rottura all’interno di Progetto per Acerra, il movimento politico riconducibile alle figure di Andrea Piatto e Giovanni Altobelli, già assessori della passata amministrazione di sinistra. Divergenze politiche e dissensi nei confronti del comportamento di alcuni esponenti interni a Progetto per Acerra, avevano indotto Giovanni Altobelli, insieme a molti altri componenti del gruppo e del consigliere comunale Francesco Affinito, alla nascita di un nuovo movimento politico. Andrea Piatto, consigliere comunale, divenuto “titolare” del simbolo della lista elettorale Progetto per Acerra e rivendicando il documento sottoscritto dalle forze politiche della coalizione in luglio che citava:“Le forze politiche concordano sul vincolo che li impegna in caso di variazione numerica dei rispettivi gruppi consiliari a ritenere valido il riferimento al dato elettorale per la definizione di eventuali ulteriori intese politico-programmatiche.”, reclamava ed ha ottenuto l’assessorato. Eppure, fino a quel momento, i suoi interventi in consiglio comunale ed alcuni documenti ad indirizzo del primo cittadino non erano stati dolci nei confronti del capo dell’amministrazione e della sua stessa maggioranza. Andrea Piatto, integerrimo e determinato sulla sua linea politica, era apparso sempre critico nei confronti di alcune azioni amministrative intraprese; alla fine ce l’ha fatta, ha avuto ragione ed è uscito vincitore. E’ stata premiata la sua perseveranza che gli ha permesso di arrivare alla nomina dell’assessore della sua corrente, De Matteis, già consigliere comunale della precedente amministrazione. Addirittura Piatto ha declinato l’invito del Sindaco che lo voleva nell’esecutivo. La politica degli ultimi tempi è fatta di litigi, guerre intestine e personalismi sfrenati, nella maggior parte dei casi un’amministrazione comunale non riesce ad organizzare il proprio lavoro poiché deve fronteggiare quotidianamente la frammentazione dilagante interna. Le forze di opposizione, ancora più rotte e divise, attraverso il loro comportamento contribuiscono allo stallo, favorendo l’immobilismo amministrativo ai danni di una intera comunità. Eppure in tutto questo non immaginavo che la politica a volte riesce a fare miracoli. E’ proprio vero: mai dire mai in politica. E’ accaduto ad Acerra. Tra Andrea Piatto e l’ala diessina dell’attuale PD non è mai corso buon sangue; critici, pesantemente critici l’uno con l’altro, d’un tratto si cancella il passato e viene riconosciuta l’intelligenza tattico-politica di un soggetto che non poteva affatto stare fuori. Piatto, sentimentalista, sostiene di aver perso poiché il gruppo iniziale di Progetto per Acerra si è diviso; noi, da lettori esterni della politica di palazzo, lo riteniamo un vincitore!



Pasquale Sansone

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