I trucchetti e gli sgambetti che annientano i Sindaci di turno

Poche righe di Pasquale Sansone.
Attraverso un comunicato stampa, il sindaco Tommaso Esposito rassegna le sue dimissioni in modo irrevocabile.
Al momento, causa chiusura degli uffici, non sono state ancora protocollate, ma domani, di buon mattino, sarà completato l’iter burocratico. Intanto, dalla “Casa Bianca” di viale della Democrazia è partito il comunicato stampa scritto dallo stesso primo cittadino.
Per intenderci, una volta protocollate le dimissioni, c’è un tempo tecnico di 20 giorni per il ritiro; se ciò non dovesse accadere, l’amministrazione Esposito concluderebbe definitivamente la sua deludente esperienza amministrativa.
La decisione è maturata dopo l’ennesima dèbacle amministrativa della maggioranza nel Consiglio Comunale di questa mattina. All’ordine del giorno l’elezione dei revisori dei conti, oramai fuori tempo massimo per mancati accordi politici nella “spartizione” partitica degli incarichi.
L’elezione dei revisori, che avviene attraverso il voto segreto, doveva andare in modo diverso rispetto ai risultati finali, sulla base di un accordo preventivo. Il Collegio dei revisori eletto sarà presieduto da Raffaele Palmese, composto da Pasquale Forni e dal ragioniere Vittorio Petrella.
Trucchetti e sgambetti all’interno della maggioranza hanno fatto saltare l’accordo della mattinata. Non è stato eletto il revisore che andava in quota al primo partito della maggioranza di governo UDC. A conclusione del Consiglio Comunale, il partito di Casini ha minacciato di passare all’opposizione, i consiglieri comunali del PD ed il Sindaco, amareggiati, sono usciti dall’aula consiliare mentre il pomeriggio è stato caratterizzato da una lunga riunione dei capigruppo della maggioranza.
Alla fine, il Sindaco Tommaso Esposito, che non è riuscito a dare una impronta all’azione amministrativa dopo 9 mesi di governo, lancia all’ansa ed alla nostra testata il comunicato stampa che annuncia le sue irrevocabili dimissioni. «COMUNE DI ACERRA - COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO - Venerdì 9 aprile 2010. Con gli sgambetti e i trucchetti di mestiere non si va da nessuna parte e non si potrà mai governare Acerra. Alla luce anche di quanto avvenuto nell’ultimo Consiglio Comunale, mi vedo costretto a prendere atto dell’impossibilità di continuare a svolgere il mandato conferitomi dagli elettori. I numerosi e gravi problemi della nostra città, come ho avuto modo di sperimentare con il personale impegno profuso in questi mesi, richiedono un alto senso di responsabilità da parte di tutti. Provvederò nelle prossime ore a formalizzare le mie, al momento, irrevocabili dimissioni».
Molti elementi della stessa maggioranza di Tommaso Esposito sono convinti che il Sindaco tratterà e ritirerà le dimissioni entro la scadenza tecnica.
Intanto, la domanda nasce spontanea: ritirando le dimissioni, Tommaso Esposito porrà freno, eliminerà gli sgambetti ed i trucchetti da lui sottolineati e che da anni stanno caratterizzando la politica acerrana? Questi sgambetti e trucchetti in quindici anni hanno fatto fuori tre Sindaci:Verone, Riemma e Marletta...!
Intelligenti pauca, dottor Tom!
Pasquale Sansone
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