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Lista Trenta“Caro Tommaso ci hai provato. Adesso, se ami veramente Acerra, lasciaci ANDARE A VOTARE”

Caro Tommaso ci hai provato. Ma adesso, se ami veramente Acerra, lasciaci ANDARE A VOTARE per chiudere una volta per tutte con il passato, per liberare Acerra dai furbi e dai loro interessi, per ridare dignità alla politica ed alla città.
A meno di un mese dalle dimissioni di Tommaso Esposito, l’Assessore Falco lascia l’Amministrazione Comunale mentre ha nelle mani gli espropri dello Spiniello, opere per 30 milioni di euro, la questione dei sottotetti e l’infinita vicenda del Piano Regolatore. Fausto La Montagna, presidente della Commissione Bilancio, si dimette proprio nel giorno in cui deve essere discussa la proposta del bilancio di previsione che Tommaso Esposito approva di notte, alle 23:45.
Nel frattempo il ricorso al TAR del candidato UDC alla carica di revisore dei conti, bruciato dai franchi tiratori del PD, blocca l’attività del collegio proprio adesso che la maggioranza deve approvare il bilancio. Se a questo aggiungiamo il percorso sempre meno chiaro della gara per la spazzatura, le polemiche tutte interne ai partiti che sostengono Esposito sull’apertura del centro commerciale Rubino, i sospetti che la maggioranza alimenta al suo inteno sul verde pubblico, sull’assegnazione dei loculi cimiteriali, sui contributi facili concessi dal sindaco per feste e tavolate. Se a questo aggiungiamo che l’assessore Falco non dice perchè si è dimesso, esattamente come fece Tommaso Esposito che poi non ha cambiato nulla nella sua squadra di governo, la domanda è lecita: cosa sta succedendo? Quali sono i problemi di Tommaso Esposito? Quali sono i motivi della lotta continua dei partiti di maggioranza? Perchè si dividono? Perchè litigano, su che cosa, quali interessi sono in gioco?
DEFURBIZZARE LA POLITICA. LIBERARE ACERRA.
Delle due l’una: o Tommaso Esposito e la sua maggioranza hanno scambiato il Comune per l’Asilo Nido oppure si deve riconoscere che questa maggioranza non ha più nulla di politico ma è solo un incontro occasionale di interessi poco etico, molto furbo, di certo non utile alla Città. Perchè mentre Tommaso Esposito e la sua maggioranza continuano a litigare su tutto: Acerra è fuori dai progetti di controllo sul termovalorizzatore; la Commissione Ambiente non è in grado di predisporre un progetto di tutela della salute e dell’ambiente locali dopo aver bocciato le proposte avanzate da Lista Trenta; la zona ASI si sta trasformando in una discarica di rifiuti pericolosi con il rischio di accordi economici trasversali pagati con la pelle di noi acerrani. Mentre Tommaso Esposito continua a preferire i suoi alleati alla città, la sua poltrona agli interessi della sua gente, Acerra vive nel degrado più totale. L’Amministrazione di Tommaso Esposito non ha un progetto per la città. L’Amministrazione Esposito non solo è una delusione ma è diventata pericolosa per la città.
SALVARE ACERRA. CON LA BRAVA GENTE.
Tommaso Esposito ci ha provato, ma adesso ha la responsabilità di ammettere il fallimento. La sua coalizione è guidata da un gruppetto di potere che usa la politica e la gente per il proprio tornaconto, per i propri interessi, per le proprie fortune. Tommaso Esposito non realizzerà mai il cambiamento promesso. Non farà mai di Acerra una città felice, come prometteva ai tempi in cui era considerato una faccia nuova della politica, la speranza del rinnovamento. Tommaso Esposito ha la responsabilità, almeno quella, di liberare una volta per tutte Acerra dai furbi e dai loro interessi personali, dal mercato dei consiglieri comunali e dal clientelismo. Tommaso Esposito ha l’occasione, almeno quella, di dimettersi e suicidare tutte insieme le vecchie facce della politica acerrana. Tommaso Esposito non sarà mai ricordato come il sindaco del cambiamento ma, se avrà il coraggio di dimettersi, potrà almeno dire di essere stato il sindaco che ha chiuso i conti con una classe politica incapace, immorale, furba, interessata, fallimentare. La sua maggioranza, i suoi capibastone hanno ridotto la politica a mercato di potere e di interessi. Tommaso Esposito ha l’ultima occasione di differenziarsi da loro, di riscattarsi e di riscattare Acerra. Dimettiti Tommaso, dimettiti.
Riceviamo e pubblichiamo - Comunicato stampa
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