MartedĂŹ, Maggio 22, 2012
   
Testo

Questione alloggi:ennesimo "PASTICCIO" dell'Amministrazione Esposito

image

  

Giovanbattista De Laurentis:“La questione dell’acquisto di alloggi da destinare ad edilizia popolare a seguito di un finanziamento di 3 milioni di euro, discussa in queste ore nella Commissione consiliare preposta, mi chiama in causa in quanto, insieme al Sindaco Marletta, sono stato io a lavorare per poter ascrivere al Bilancio comunale quell’importante finanziamento e sono il proponente della delibera 266 del 16.10.2008.

 

Devo constatare come la nuova amministrazione abbia proposto una nuova delibera che va a modificare un aspetto sostanziale di quella da me redatta.
Il fatto che si sia previsto che gli alloggi possano avere una superficie che va da 85 a 95 m quadri anzichÊ da 45 a 95, taglia fuori, di fatto, una parte sostanziosa degli aspiranti ad avere una casa popolare e cioè i pensionati e le giovani coppie il cui nucleo familiare non supera i tre componenti, per i quali basterebbe un alloggio anche inferiore agli 85 m quadri.
Il punto è che non si capisce la logica che stia dietro alla scelta della nuova amministrazione visto e considerato, inoltre, che è opinione comune, facilmente dimostrabile, che da anni a questa parte le case realizzate hanno una superficie che di solito va dai 70 agli 80 m quadri. E non si capisce perché si sia subito archiviata l’ipotesi di trovare gli alloggi ad Acerra e si è cercato di trovarli in altri Comuni nel giro di 20 Km, come previsto dal bando, che tuttavia è stato applicato parzialmente scegliendo, non si sa perché, a quali Comuni nei 20 km destinare l’avviso.
Insomma siamo di fronte ad un ulteriore “pasticcio” dell’amministrazione Esposito che come al solito, non solo non realizza cose per la Città, ma rischia di farle perdere quello ottenuto dall’ amministrazione Marletta.
In ogni caso la Dirigente Martone, che a differenza della parte politica non si è sottratta ad un utile confronto in Commissione, ci rassicura sul fatto che i fondi non sono ancora andati persi. A questo punto chiedo alle forze politiche di opposizione come la mia, ma anche a quelle della maggioranza, di prodigarsi affinché ci sia quanto prima un Consiglio comunale sulla questione, in modo da avere chiarimenti dall’Assessore Crimaldi e dal Sindaco e ci sia la possibilità di lavorare per individuare ulteriori ipotesi per non perdere i 3 milioni di euro andando però incontro alle reali esigenze abitative delle fasce deboli della popolazione.
Credo che non vada ritenuta chiusa la possibilità di un nuovo bando per l’acquisto di alloggi ricadenti nel territorio acerrano. Ritengo infatti un motivo d’impoverimento sociale il fatto di prendere 20 o 25 famiglie e mandarle a vivere magari ad Orta di Atella o nell’arco di 20 km. La Regione prevedeva anche la possibilità che gli alloggi venissero costruiti direttamente dal Comune. Credo che anche questa ipotesi, innovativa e coraggiosa, non vada esclusa.
Ma fin quando l’amministrazione si sottrarrà al confronto diventa difficile dire queste cose e risolvere qualche problema alla nostra Città. Da un anno e mezzo a questa parte abbiamo solo visto inaugurare opere fatte dall’amministrazione Marletta, tipo la nuova Piazza Falcone e Borsellino o la scuola Ferrajolo, senza per altro neanche la correttezza di una menzione, e dall’altro lato assistiamo alla possibilità di regressione e perdita di opportunità come proprio i 3 milioni di euro per gli alloggi, o il PIU Europa o il P.U.C. tanto conteso.

 

Com.St. Giovanbattista De Laurentis - Consigliere comunale

Bookmark and Share

Notizia Flash

La guida della cittĂ  di Acerra, in giro per la cittĂ ...da dicembre 1999, compie 22 anni.

 

Visitatori on-line

 46 visitatori online