Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Il Gruppo di Piatto, Progetto Acerra, lascia la maggioranza di governo

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Sabato 2 aprile - Piatto: “Fuori dalla maggioranza perché la nostra coerenza non ha prezzo”

L’Ufficio politico dell’associazione “Centro Studi – Progetto Acerra”, riunito ieri sera d’urgenza, d’intesa con il Presidente del gruppo consiliare “Progetto Acerra”, ha deciso di uscire dalla maggioranza che sostiene la Giunta Esposito e di passare al sostegno esterno solo sul programma concordato e sulle emergenze della città. “Dopo i fatti di ieri è sciolto ogni nostro vincolo con la maggioranza – dichiarano Andrea Piatto e Vincenzo Marciano, rispettivamente presidente del gruppo consiliare e presidente dell’associazione – Non capiamo su quali basi si possano approvare atti così importanti senza nemmeno aver ascoltato le posizioni delle forze che compongono la maggioranza, come segnalato anche dall’area moderata della coalizione. Chi sfugge al confronto deve probabilmente difendere un proprio interesse che quasi mai coincide con quello dei cittadini”. “Subiamo trucchetti e sgambetti in continuazione. Guarda caso il Sindaco ha convocato la Giunta in concomitanza con l’assemblea dei dipendenti, in modo da condizionare gli assessori e le forze politiche – aggiungono Piatto e Marciano -. Al di là del merito delle scelte, questo è un metodo pericoloso, che alimenta una cultura di governo tipica dei regimi sudamericani. Una cultura da cui vogliamo restare distinti e distanti”. “Nel merito, non possiamo non affermare che l’atto sul personale è un atto che non fa gli interessi della città, è di dubbia regolarità tecnica, con chiare finalità clientelari – continuano Piatto e Marciano. Attenderemo l’obbligatorio parere dei Revisori dei Conti e, successivamente, valuteremo ogni iniziativa idonea per accertare responsabilità anche di natura erariale. Così come la fuga in avanti per l’accordo con il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, sono la prova che Tommaso Esposito vuole continuare ad interpretare in modo presidenzialista e feudale il proprio ruolo di Sindaco. “La nostra coerenza non ha prezzo – concludono Piatto e Marciano -. Avevamo chiesto al Sindaco di abbandonare la strada della continuità e di indicare una strada di forte innovazione. Ha scelto di mantenere un profilo basso e, di conseguenza, dovrà fare a meno del nostro sostegno”. L’ufficio politico dell’associazione “Centro Studi – Progetto Acerra” ha anche stabilito, dopo aver già contribuito a raccogliere le firme per l’indizione dei referendum che si terranno il 12 e 13 giugno 2011, di avviare una grande mobilitazione degli iscritti e dei simpatizzanti per raggiungere il quorum e la vittoria del Sì contro il nucleare. )

Comunicato Stampa

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