MartedĂŹ, Maggio 22, 2012
   
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Paradosso Acerra! Da qui partirĂ  la "Terza Repubblica"

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Poche Righe di Pasquale Sansone.
Questi dieci mesi di commissariamento prefettizio devono essere fruttiferi, riflessivi, ristrutturanti e rigenerativi dopo la formattazione “Tommasiana” per tutti.
Va ritrovato il bandolo della matassa, dovremmo essere capaci ed intelligenti di imboccare la strada della “Terza Repubblica” a partire dalla nostra strettissima terra, nell’interesse della nostra comunità.

 

Paradossalmente la presenza e la gestione del Commissario prefettizio in cittĂ  produce e produrrĂ  un effetto salutare.
Il Prefetto, Marcello Fulvi, galantuomo e da quarant’anni servitore dello Stato, è arrivato ad Acerra con idee chiare e determinate e con tanta voglia di lavorare. Insomma, quest’uomo di Stato intende lasciare un segno indelebile in città. Questa è la positiva impressione che abbiamo avuto in conferenza stampa. Il Prefetto, Marcello Fulvi, partirà proprio da dove la politica si è bloccata ed è fallita. Non è da escludere che all’ordinario lavoro aggiungerà anche qualcosa di straordinario, indispensabile per il futuro e la crescita della città. Lo seguiremo, gli staremo vicino, con la speranza che tutto quanto detto in conferenza stampa sarà mandato in porto.
Intanto, siamo desiderosi di vedere concretizzato il da farsi con azioni vere, siamo stufi dei litigi e della frammentazione sociale e politica in questa cittĂ ; siamo stufi delle inadeguatezze in genere; siamo stufi dei miscugli e delle ammucchiate; siamo stufi dei giochetti, trucchetti e sgambetti che hanno caratterizzato le ultime amministrazioni. Siamo stufi della politica dei pochi per i pochi.
Siamo desiderosi di civiltĂ , siamo desiderosi di benessere sociale ed unitĂ , siamo desiderosi di una Acerra diversa, siamo desiderosi di rispetto e di pari opportunitĂ  come cittĂ  nella Provincia di Napoli e nella regione Campania, siamo desiderosi della politica dei pochi per i molti.
L’eccessivo personalismo endemico degli acerrani degli ultimi decenni, la grande frammentazione sociale-politica-economica che sta caratterizzando il vivere quotidiano, non porterà da nessuna parte questa sfortunata terra. E come se non bastasse, sembrerebbe che, allo stato, il peggiore male di Acerra sia proprio lo stesso acerrano. Con coraggio, orgoglio, identità e spirito di appartenenza dobbiamo da subito invertire questo trend, questa autodistruzione.
Bisogna invertire la rotta, occorre un progetto di sviluppo complessivo di città per recuperare il terreno perso e rimettersi in carreggiata. Ciò è ancora possibile e forse solo perché siamo arrivati veramente all’ultima spiaggia. Bisogna porre fine e rimedio anche al clima di odio e di disprezzo che va diffondendosi in questa società.
Questi dieci mesi di commissariamento prefettizio devono essere fruttiferi, riflessivi, ristrutturanti e rigenerativi dopo la formattazione “Tommasiana” per tutti.
Va ritrovato il bandolo della matassa, dovremmo essere capaci ed intelligenti di imboccare la strada della “Terza Repubblica” a partire dalla nostra strettissima terra, nell’interesse della nostra comunità. Dovremmo avere la capacità, la maturazione attraverso la compattezza di eleggere un acerrano nei posti di governo che contano, quali Provincia e Regione.
Una sfida difficile ma sicuramente non impossibile poiché tutto dipende da noi. Intanto, nell’augurare buone vacanze, nel segno di una profonda riflessione, agli acerrani, nell’augurare un buon lavoro al Prefetto Fulvi, non resta che darci appuntamento con un nuovo numero di Tablò a settembre. Buone vacanze!

 

 

​Pasquale Sansone

 

 

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La guida della cittĂ  di Acerra, in giro per la cittĂ ...da dicembre 1999, compie 22 anni.

 

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