Martedì, Maggio 22, 2012
   
Testo

EMERGENZA SCUOLA: dopo Natale si riduce il disagio agli alunni e alle famiglie

image

 

 Dopo Natale si riduce il disagio agli alunni e alle famiglie.

Nella mattinata di martedì 15 novembre, la nostra redazione ha ospitato i dirigenti scolastici coinvolti nelle vicende che hanno fatto seguito alla chiusura del I circolo didattico, con lo scopo di ragionare assieme sulla situazione attuale e dipingere un quadro effettivo di quanto sta accadendo.
Ma, principalmente, per capire qual è il futuro prossimo che si prospetta.
La prima a prendere la parola è stata la dirigente Luisa De Simone, responsabile del circolo in questione “Il disagio non è ancora stato risolto, ma si è sicuramente ridotto.” ha voluto esordire, sottolineando come il problema non riguardi la sua scuola in sé, ma anche quelle ospitanti. L’inserimento degli alunni in realtà diverse da quelle che conoscevano non è stato un processo neutro né indolore, tanto per loro, quanto per le famiglie, che devono accompagnare i figli in luoghi e ad orari differenti.
Un fatto questo al quale si è cercato di ovviare in minima parte con una flessibilità sulla puntualità.
Amari scenari si aprono in particolare nel caso dei bambini disabili, i cui obiettivi da raggiungere non sono solo cognitivi, ma in larga parte legati al corpo e al suo orientamento nello spazio: per loro si è verificato lo smarrimento totale. E anche le maestre di sostegno sono in difficoltà, essendosi ritrovate a lavorare per giornate intere, a causa dei doppi turni, così come i docenti di lingua o religione, che coprono più classi. Per non parlare poi del personale ATA, col quale si riesce a malapena a coprire i vari plessi. Attualmente, la Ferrajolo ospita quattro quinte, che sono state coinvolte in un progetto sulla propedeutica musicale assieme agli altri studenti, mentre la Caporale sei; anche in questo caso le classi sono state accolte nel miglior modo possibile, con la creazione del progetto “Adotta una quinta”. La comprensione delle altre scuole, infatti, non è per niente mancata: c’è stata tanta buona volontà e spirito di sacrificio, che sono stati premiati con l’entusiasmo dimostrato da alcuni allievi, che hanno vissuto positivamente la loro “esperienza diversa”, riuscendo comunque a vedere un lato positivo. Uno sforzo comune, dopotutto.
I dirigenti non possono permettersi di non essere ottimisti. Lo devono in primo luogo per i genitori, che hanno incontrato nel corso di Consigli di circolo, nelle vesti di rappresentanti di classe, come singoli e nell’entità dell’age.
La dirigente del terzo Circolo Didattico, Francescaromana Boccini, l’ha definito come il “miracolo della solidarietà”. Uffici e segreterie sono stati momentaneamente isolati, trasferiti al primo piano del Castello Baronale, sebbene non siano ancora state trasportate tutte le carte.
Su come si sia arrivati a questa situazione, ci ha risposto il dirigente del Secondo Circolo Didattico Amedeo Angelo Caporale- immerso in questo mondo dall’84- che non ha negato che siano state compiute diverse leggerezze, dovute ad un disinteresse che però è andato a scemare negli ultimi tempi: è stata fatta una programmazione per l’antincendio e gli infissi pericolosi sono stati cambiati. “Si doveva e poteva fare di più, ma non si può dire che nulla sia stato fatto”.
Il problema del I circolo è venuto fuori perché si è finalmente messo mano a dei lavori, con il progetto di rimozione dei controsoffitti. “Molte cose che si potevano fare a tempo opportuno sono state tralasciate. “E’ chiaro che qualcosa è successo.” Ha rimarcato il Dirigente del Quarto Circolo Didattico, Lorenzi Antonelli. “Prendiamo atto della situazione, ma non possiamo piangerci addosso, bensì creare delle spinte alla risoluzione.”
Risoluzione che sembra profilarsi all’orizzonte. E anche con scadenze abbastanza vicine. Ogni classe della scuola compie un turno di pomeriggio ogni tre settimane. E ci si è sforzati per non stravolgere completamente le ore, che sono rimaste cinque, riducendone ciascuna di cinque minuti per recuperare il tempo di pulizia prescritto dalla legge. Continuano a fare ventisette ore le prime classi, uniformando l’orario d’uscita alle 13. Situazione che dovrebbe rimanere stazionaria fino al 9 gennaio: al ritorno dalle vacanze di Natale, i bambini dovrebbero trovare sotto l’albero nuove aule nella località dell’ICESNEI -dove sono già iniziati i lavori di adeguamento per un numero di 18/20 classi - e nell’ex Carcere, di cui dispone il Munari, in base ad un comodato d’uso che scadrà il 31 dicembre, ma, a dispetto del quale, non ha esitato a fornire immediata disponibilità dei locali al I circolo.
Così facendo, il I circolo risolverebbe il 90% dell’emergenza, trovandosi in sofferenza di sole 6 aule, che ora come ora pesa sulle classi quarte. Garante, un documento firmato da tutti i Dirigenti, dall’Assessore alle Politiche Scolastiche della Provincia; a livello locale si sono impegnati il dott. Gargano e il Sub-Commissario alle Politiche Scolastiche Picardi. E’quest’ultima quella che lascia più sperare, poiché ha dichiarato di vivere in prima persona il problema, come madre. Un fattore umano dal peso non indifferente. E’ interesse collettivo far sì che non si inneschino conflitti sociali: i dirigenti non osano immaginare cosa potrebbe accadere qualora le promesse non venissero mantenute.
I genitori hanno già marciato in corteo cittadino a fine ottobre e sono pronti ad atti anche estremi, frutto di disperazione, in uno scenario che ha innegabilmente del drammatico. Mantenere l’equilibrio non è stato e non è tuttora facile: la comprensione è stata ottenuta soltanto presentando la situazione come momentanea. Ecco perché è necessario impegnarsi in una campagna di ricerca di spazi.
I quattro dirigenti si sono lanciati all’unisono in un appello alle altre agenzie educative del territorio e chiedono: reperirne anche pochi sarebbe di estrema importanza, poiché significherebbe escludere il doppio turno; o almeno cominciare a diluirlo. Mai come stavolta la cittadinanza non può restare impassibile. .

 

 IN REDAZIONE: Pasquale Sansone - Annamaria Bianco - Anna Montano - Rosanna Russo - Alessia Piccirillo - Luigi Buonincontro

 

 

Bookmark and Share

Notizia Flash

La guida della città di Acerra, in giro per la città...da dicembre 1999, compie 22 anni.

 

Visitatori on-line

 60 visitatori online