Martedì, Maggio 22, 2012
   
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Il Presidente del Consiglio Comunale, Raffaele Lettieri, affascina ed aggrega!

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Il 23 luglio, presso l’ aula consiliare del palazzo municipale, si è consumato il primo consiglio comunale del nuovo Sindaco Tommaso Esposito.

Alla presenza di un foltissimo pubblico, l’assise comunale è stata lunghissima, è durata otto ore, e non sono mancati i primi colpi di scena.
La platea ha seguito con attenzione ed ha partecipato con scroscianti applausi; inoltre, non si è risparmiata nel mostrare evidente perplessità su alcuni interventi fatti dagli stessi consiglieri della maggioranza. Interventi, che ha nostro avviso, hanno messo in non poco imbarazzo il neo Sindaco Esposito..
E se il buongiorno si vede dal mattino, inizia in salita l’era “Tommasiana”. Insomma, non è stato facile e semplice il debutto del nuovo primo cittadino.
Nel primo consesso civico perde una forza politica alleata, i Cattolici Democratici, dandogli il benservito dopo il duro intervento del consigliere Andrea Albachiara che aveva fatto intendere un appoggio esterno, votando secondo coscienza, volta per volta, i vari punti all’ordine del giorno. Dopo che si era fatto scappare pubblicamente che Tommaso Esposito è circondato da lupi con una grande bocca! Dopo la lettura delle linee programmatiche, è la volta dell’ex assessore all’ambiente dell’era marlettiana, Andrea Piatto, che mette il Sindaco in difficoltà, attraverso un lucido ragionamento politico sulla programmazione presentata.
L’intervento politico di Andrea Piatto, esponente di spicco della passata amministrazione, ha sottolineato più di una argomentazione delle linee programmatiche del Sindaco, ha sollevato delle contraddizioni in esse, ed ha evidenziato alcune cose già in dirittura di arrivo. Insomma, l’esponente di Progetto Acerra, ha mostrato di sapere e conoscere bene i punti da affrontare e le cose già realizzate. Come dire: io so! Nonostante il lavoro che fu!.
I lavori della prima Assise pubblica sono stati aperti dal consigliere “più anziano” (voti di lista più i voti di preferenza), pertanto è toccato al giovane Vincenzo de Maria, esponente del PDL. Il neo consigliere, primo eletto del PDL, con scioltezza e serenità ha fatto bella figura superando brillantemente la soglia dell’emozione del debuttante.
E’ stato eletto Presidente del Consiglio: Raffaele Lettieri, con 27 voti su 30 al primo scrutinio; e i componenti della Commissione elettorale: Giovanni Colantuono, Francesco Mondella, Giovanbattista De Laurentis e Vincenzo Piscitelli.
Raffaele Lettieri si conferma il politico del momento ad Acerra. Quello di Lettieri è un ruolo istituzionale super partes, già vissuto con l’amministrazione Marletta: un fenomeno. Anche le forze di opposizione, per intenderci quelli che lo misero sul manifesto invitando la città a non farlo votare, poiché di centrosinistra, lo hanno votato. Il presidente Lettieri è stato il consigliere comunale più votato ad Acerra, solo per nove voti ha mancato quota 1000. Ha superato di molto il dato elettorale di 5 anni fa. Eppure, questa volta Lettieri non era appoggiato dai costruttori ed oltre ai suoi personali mille voti, la sua lista “Pionati” è risultato il secondo partito della coalizione di governo, con circa 3000 voti e quattro consiglieri comunali. Sono in tanti a chiederselo: quella iniziata è l’era “Tommasiana” o quella “presidenziale” del Lettieri, che aggrega ed è capace di ricompattare intorno a se anche quelli che fino ad ieri lo avevano combattuto? Bravo, Presidente, attualmente sei il solo che aggrega in una città per antonomasia Frammentata! In bocca al lupo e buon lavoro!

PASQUALE SANSONE

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