Napoli travolto a Genova. I partenopei fermi a quota tre.
Lunedì 14 Settembre 2009 00:00

“A Marassi è stata la deblache degli azzurri: Genoa - Napoli 4-1. ”
Una disfatta. Si può sintetizzare in una parola la gara disputata domenica sera dal Napoli contro il Genoa, nel posticipo della terza giornata di campionato. Una sconfitta che, al di là delle sviste arbitrali, è frutto soprattutto delle disattenzioni e delle ingenuità di una squadra che non riesce a gestire la superiorità numerica e il vantaggio siglato al 41’ da Hamsik, dopo una bella combinazione con Quagliarella. Il rigore inesistente assegnato al 51’ al Genoa, per presunto fallo di Campagnaro su Sculli, manda in crisi il Napoli, ormai incapace di reagire agli assalti dei liguri, che vanno ancora a segno con Mesto, Crespo e chiudono il match con un altro rigore, stavolta realizzato da Kharja. Ma all’indomani della gara si discute soprattutto sulle scelte del tecnico azzurro, che poco hanno convinto tifosi ed esperti, Donadoni lascia,infatti, in panchina Lavezzi e Gargano, reduci dagli impegni in Nazionale, e manda in campo Pazienza e Pià, entrambi poco incisivi. Una prestazione e una sconfitta che, dopo la convincente prova con il Livorno, lasciano l’amaro in bocca, ma soprattutto poco tempo per le recriminazioni. Più che trovare un colpevole,infatti, urge riorganizzare le idee, ritrovare il mordente giusto per affrontare al meglio le prossime due sfide,che si preannunciano ostiche. Gli azzurri dovranno infatti vedersela domenica prossima, al San Paolo, con l’Udinese e, tra quindici giorni, a san Siro, contro l’Inter. Tre punti in tre gare sono oggettivamente pochi, per un Napoli reduce da una promettente campagna acquisti. Donadoni dovrà rivedere al più presto le proprie scelte e fornire ai suoi uomini gli stimoli giusti per recuperare terreno, perché un altro stop, sebbene il campionato sia solo nelle fasi iniziali, potrebbe seriamente compromettere la stagione dei partenopei.
Flora Monda
Grande esordio dell’Acerrana calcio
Domenica 13 Settembre 2009 00:00

Su campo neutro, per inagibilità del Comunale di Acerra, alla prima di campionato l’Acerrana batte la favorita del girone: il Forio.
ACERRANA-FORIO 3-1 - Acerrana: Loffredo, Messina, Cuomo, Brucci (72' Tufano), Allegretti, Manti, Calemme, Mele, Pugliese (65' Rivetti), Pellecchia (77' Scarpellini), Di Fiore. A disp. Ruopolo, Busto, Romano, Elmo. All. De Falco FORIO: Officioso, Restituto (12' Mainolfi), Geremia, De Rossi, Savio, De Simone, Mattera (56' Chiaiese), Cerciello (46' Castagliuolo), Nasti, Di Spigna, Musella. A disp. Impagliazzo, Punzo, Castaldi, Caruso. All. Matrone Arbitro: Nastro di Castellemmare di Stabia Reti: 20' e 25' (rig.) Pellecchia, 38' Musella, 84' Scarpellini. Ammoniti: Mele, Di Fiore, Savio, Geremia, Mattera Note: gara giocata al De Rosa di Arzano. Parte subito col botto l'Acerrana di Enzo De Falco, surclassando al “De Rosa” di Arzano, il Forio, dato alla vigilia come una delle favorite del girone A. Nulla hanno potuto gli isolani contro la voglia e la freschezza della giovane compagine granata. Il tridente predisposto da De Falco col 20enne Pugliese nel ruolo di prima punta e il duo Calemme-Pellecchia ai lati mette più volte in crisi la retroguardia del Forio. Al quarto d'ora Pugliese vede l'inserimento di Calemme che mette al centro per l'accorrente Mele, che tira a colpo sicuro, ma trova l'intervento prodigioso di Officioso. Il Forio risponde solo con un tiro di Nasti, ma è costretti ad arrendersi all'alto ritmo imposto dal centrocampo granata e dai due giovani terzini Cuomo e Messina. I biancoverdi si arrendono al 20': Pugliese fa da sponda per Pellecchia che entra in area e con un preciso diagonale fa secco Officioso. L'Acerrana è arrembante e cinque minuti dopo arriva addirittura il raddoppio: Calemme si fa tutta la fascia sinistra e rimette al centro il pallone, deviato nettamente col braccio da Geremia. Sul dischetto si presenta Pellecchia che spiazza il portiere: due reti in meno di mezz'ora, un esordio da sogno per lui con la maglia granata, che potrebbe divenire trionfo quando sfiora la tripletta. Il Forio si fa vedere solo sul finire di tempo, quando su calcio d'angolo battuto da Di Spigna, Musella trova il colpo di testa che significa 2-1. Al rientro in campo il Forio ha un'occasione con Nasti, ma Loffredo gli chiude lo specchio della porta. L'Acerrana combatte su ogni pallone e in contropiede si rende ancora pericolosa con un assatanato Pellecchia. La cerniera di centrocampo con Brucci, Mele e Di Fiore funziona a meraviglia e così il pericolo più grande i granata lo corrono su un calcio piazzato del neoentrato Chiaiese, che chiama Loffredo ad un super intervento. De Falco inserisce forze fresche e proprio uno di loro, Alessandro Scarpellini, esterno classe '90, segna di collo pieno il gol che chiude i giochi. Negli ultimi minuti col Forio ormai in ginocchio, l'Acerrana avrebbe anche l'occasione per fare poker, con Calemme, ma il guardalinee segnala un fuorigioco. Alla fine sono i granata ad esultare: per i ragazzini terribili di De Falco è la prima impresa dell'anno. Al fantastico esordio dell'Acerrana manca solo un elemento, il “Comunale” di via Manzoni, ormai chiuso da un anno. .
Andrea Terracciano














